Pagani. Vicino lo stato di agitazione per i dipendenti pubblici

Pagani. Vicino lo stato di agitazione per i dipendenti pubblici, al centro le mancate liquidazioni e la carenza di personale.

Alfonso Rianna CGIL FP
Alfonso Rianna CGIL FP

Pagani. Vicino lo stato di agitazione per i dipendenti pubblici, al centro le mancate liquidazioni e la carenza di personale.

Mancano assunzioni e liquidazioni,  i dipendenti comunali della città di Pagani si preparano alla possibilità di entrare in stato di agitazione. È la situazione denunciata dal coordinatore degli enti locali CGIL Salerno Funzione Pubblica Alfonso Rianna, che spiega come anche il comune di Pagani sia come tanti altri paesi dell’agro in totale emergenza. Le stesse matrici sono del resto simili, visto che i lavoratori lamentano una mancanza di tutele da un lato e dall’altro un enorme stress lavorativo dovuto alla carenza di personale. Con il relativo peggioramento dei servizi nei confronti degli utenti. Infine, la segreteria provinciale della Confederazione Generale Italiana del lavoro lamenta come anche il rientro in sicurezza come sancito dal D. Lgs. 81/2008 sia effettivamente stato scavalcato dalle decisioni dell’amministrazione.

Alfonso Rianna sidacati
Alfonso Rianna

“I lavoratori attendono ancora la corresponsione della Produttività 2020 che è legata al procedimento di valutazione, il cui iter doveva concludersi nel marzo 2020. Discorso identico per la mancata corresponsione delle indennità 2019 e 2020 ai dipendenti e alle P.O., che i lavoratori aventi diritto attendono così come stabilito da CCNL.” sono le parole di Rianna rispetto i temi sui quali l’amministrazione del Sindaco Lello De Prisco è in evidente ritardo, entrando poi nelle questioni più generali:”Il terzo punto è tra i più spinosi, che riguarda la continua emorragia di dipendenti (che tra pensionamenti, quota 100 ecc.) hanno visto una fortissima contrazione del numero di dipendenti passati in pochile parole di Rianna riguardo i piani di liquidazione anni da 140 a circa 80 . Il Comune di Pagani ha una popolazione superiore ai 30.000 abitanti). Tale situazione reca danni ai lavoratori che sono stressati oltre misura per il carico di lavoro, oltre ad arrecare danno ai servizi con  ritardi ed eventuali inadempienze nei confronti degli utenti. In troppi uffici vi è un unico dipendente, con possibile chiusura degli uffici nel periodo estivo. Se ad una tale situazione si aggiunge che non sembra possibile effettuare assunzione nei prossimi 18/24 mesi, ulteriori 15 dipendenti saranno collocati a riposo, aggravando una situazione già oggi drammatica per i dipendenti e per i servizi ai cittadini. Considerato che, a seguito di ripetuti solleciti scritti e verbali, non vi è stato alcun riscontro per la risoluzione delle problematiche evidenziate, questa Segreteria Provinciale si riserva  di proclamare lo stato di agitazione a tutela delle maestranze.”