Scafati. Manca il personale, cimitero a rischio chiusura

Presto in pensione gli unici due dipendenti. La dirigente chiede l'affidamento totale all'Acse.

Rischia la chiusura il cimitero comunale. L’oramai scure della carenza di personale si abbatte anche sulla struttura di via della Gloria, e in questi giorni Palazzo Mayer sta cercando in via prioritaria una pronta soluzione. Sono due attualmente i dipendenti in forza al cimitero, Gerardo Aquino e Russo Vincenzo, il primo con funzioni amministrative, il secondo custode. L’allarme arriva dalla dirigente del settore Anna Sorrentino, che in una nuova nota inviata all’amministrazione comunale, non solo ricorda le difficoltà già note nell’espletamento dei servizi di propria competenza, ma pone l’accento sul cimitero, che dal 15 luglio (due giorni fa quindi) non potrà garantire l’assolvimento di pratiche quali la registrazione dei defunti, controllo e verifiche sulle ditte di pompe funebri e quelle che lavorano nell’ambito cimiteriale, pratiche di tumulazione, inumazione, esumazione ed estumulazione. L’attuale responsabile Gerardo Aquino è andato in ferie ieri mattina, ma è un anticipo sulla meritata quiescenza, perché non ritornerà più in servizio. Le sue ferie termineranno infatti il 30 settembre e il 1 ottobre sarà in pensione. Ferie e riposo compensativo anche per il custode, dal 16 agosto al 30 novembre, attualmente in malattia fino al 26 luglio “salvo complicazioni”. “Appare evidente a tutti che non si dispone di personale da poter adibire ai servizi cimiteriali, ne ad altri servizi e che l’attuale situazione non permette minimamente alla scrivente di poter risolvere un problema reiteratamente segnalato” scrive la dottoressa Anna Sorrentino, a capo del settore Servizi Al Cittadino. Veterana di Palazzo Mayer, l’esperta dirigente ha più volte mostrato, numeri alla mano, la situazione precaria degli uffici di sua competenza. La stessa andrà in pensione il 1 agosto, e da oggi è in ferie. La Sorrentino, dopo aver proposto ed ottenuto che il servizio guardiania del cimitero fosse affidato all’Acse, che già cura i servizi cimiteriali e il verde, al primo cittadino Cristoforo Salvati suggerisce di affidare alla partecipata anche le attività amministrative al momento scoperte. E bisogna pure fare presto, considerato che risulta impossibile spostare dipendenti da altri uffici. Non solo, l’Acse pure è in sottorganico e in questi giorni mostra sofferenza per la raccolta dei rifiuti. La scure della carenza di personale non si abbatte solo sul cimitero, almeno per quanto riguarda i servizi coordinati dall’uscente Sorrentino. Dal 1 ottobre resterà senza l’unico addetto l’ufficio Suap e Commercio, vale a dire lo stop a licenze, verifiche e permessi commerciali. In pensione da ottobre anche Gennaro Porpora, veterano dei servizi anagrafici. E la situazione non cambia di molto anche negli altri settori amministrativi. La risposta dell’amministrazione è in quelle 36 assunzioni previste nel triennio, che non solo non riusciranno a coprire il turn over per i pensionamenti, ma non potranno essere sbloccate fino a che il Consiglio Comunale non voterà il Rendiconto. Voto previsto il 10 o 11 agosto, e sul quale pende il giudizio negativo dei revisori dei conti.

Adriano Falanga

Agro24Spot