Oltre 44 milioni di euro di Tari non pagata nell’ultimo quinquiennio. E’ quanto ha spiegato Francesco Maria Violante, responsabile Ufficio Tributi, in audizione in commissione Bilancio. Un dato che conferma il tasso di evasione superiore al 50% e le palesi difficoltà del settore a incassare i crediti giacenti. La capacità di incassare i tributi è stata definita “risibile” dal collegio dei Revisori dei Conti, ed è legata a stretto filo con la cronica carenza di personale che attanaglia l’Ente scafatese. E’ probabilmente, con la mancata alienazione degli immobili e delle farmacie, la principale criticità che ha comportato i Revisori a bocciare, in prima battuta, il Rendiconto 2020, salvo poi rivedere le loro posizioni a margine dei correttivi apportati dalla Giunta. Dipendente di ruolo al Comune di Cava Dei Tirreni, Violante è stato assunto in convenzione fino al 31 dicembre, per 30 ore settimanali. Dal suo arrivo, ha spiegato ancora ai commissari, è riuscito a recuperare oltre 250 mila euro di imposte in sospeso, relative a ruoli contestati o in attesa di chiarimento. Considerata la scarsa capacità di incassare il pregresso, diventa fondamentale il front office con gli utenti. “Non posso però fare anche da usciere, scendendo per aprire agli utenti che arrivano in ufficio” ha puntualizzato il dirigente. In due anni l’ufficio Tributi ha perso dieci dipendenti. Dai dodici del 2019 agli attuali due. Da qui la decisione del sindaco Cristoforo Salvati di riportare all’esterno la gestione dei tributi. “Ho proposto al Sindaco di riportare l’ufficio Tributi dalla Scafati Solidale a Palazzo Mayer – spiega Giuseppe Sarconio – così da risparmiare l’usciere, che già c’è, e anche sulla pulizia degli uffici”. Dopo il pensionamento della veterana Anna Sorrentino, resta scoperto il coordinamento del Piano Di Zona. Vale a dire lo stop a tutte le pratiche inerenti i servizi sociali. Nelle more della costituzione dell’azienda consortile, Palazzo Mayer avrebbe indicato quale sostituta l’esperta Carmela Pauciulo. Quest’ultima però è in ferie fino a fine agosto e comunque andrà in pensione a fine anno. Fermi anche gli uffici Suap-commercio e il Cimitero, entrambi rimasti senza dipendenti. Due soli dipendenti ai Servizi Demografici, in grado di garantire al massimo l’espletamento dei servizi indifferibili come carte di identità e certificati di stato civile. Responsabile del Personale è la segretaria comunale Giovanna Imparato. Per lei però arriva la “chiamata” a scavalco presso il Comune di Marano, nuovamente commissariato. La Imparato è però destinata ad assumere l’incarico a tempo pieno, a sostituirla a Scafati, a scavalco, l’ex segretaria a Marano e attualmente impegnata ad Agerola, Paola Pucci. “Esprimo il mio personale grazie alla dottoressa Imparato, e l’augurio di un buon lavoro a Marano” le parole di Mario Santocchio, Presidente del Consiglio Comunale.
Adriano Falanga























