Scafati. Arriva la quarta ondata, Polo Covid di nuovo pieno

Crescono i ricoveri in degenza ordinaria. Lo pneumologo: "tutti i ricoverati in rianimazione, compresi i deceduti, non sono vaccinati".

Scafati Ospedale
Scafati Ospedale

“Il vaccino riduce drasticamente il rischio ospedalizzazione e anche in presenza di una positività in un vaccinato, i sintomi sono sicuramente meno importanti e più gestibili”. La conferma arriva dal dottor Francesco Ferrigno, pneumologo al PneumoCovid dell’ospedale Scarlato di Scafati. In poche settimane il reparto è tornato saturo, ed attualmente vede la presenza di 14 ricoverati sui 14 posti disponibili. Sono prevalentemente non vaccinati, con un’età media più bassa rispetto alle precedenti ondate. Anche questo è una conseguenza della campagna vaccinale. “Abbiamo osservato che tutti coloro che sono finiti e finiscono in terapia intensiva – continua Ferrigno – non sono vaccinati”. In rianimazione negli ultimi giorni sono finiti quattro pazienti, tre dei quali deceduti. Resta al momento una donna di Palinuro. Nessuno aveva avuto il vaccino. I pochi casi di vaccinati a ciclo completo finiti in ospedale, presentano un quadro clinico non preoccupante, da qui l’appello dell’esperto pneumologo a vaccinarsi.

Adriano Falanga