Angri. Appartamento confiscato, solo un vuoto di parole

Angri. “Lo stabile non può essere riassegnato” poiché con delibera di giunta è stata fatta modifica della destinazione d’uso su proposta dell’assessore leghista Maria Immacolata D’Aniello

Giuseppe del Sorbo
Giuseppe del Sorbo

Angri. Appartamento confiscato, solo un vuoto di parole

Il giovane consigliere comunale della Lega Giuseppe Del Sorbo ha chiesto chiarezza sui beni confiscati. “Intervenga l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità (ANBSC). Sulla questione legalità non sono disposto ad arretrare di un solo millimetro. Continua il mio impegno affinché i beni confiscati alla criminalità vengano restituiti alla città. Il 25 giugno scorso, dopo aver chiesto – dice Del Sorbo – l’intervento del Prefetto, ho effettuato un sopralluogo nel bene confiscato di Via Madonna delle Grazie. Dopo mesi di richieste cadute nel vuoto, finalmente, ho potuto visitare lo stabile. Al momento del sopralluogo parte dell’appartamento risultava ancora occupato, dopo tutte le segnalazioni e le richieste di chiarimento inviate all’ufficio competente”. Lo stabile però risulta essere attualmente liberato e nelle disponibilità dell’ente, pronto a un’eventuale riconsegna appena ci sarà il “nulla osta”.

Rallentati dalle modifiche della destinazione d’uso degli immobili

“Ho chiesto, più di un mese fa, al responsabile dell’ufficio competente un report delle attività realizzate da chi sta occupando lo stabile, ho chiesto di sapere se tale occupazione sia in linea con quanto stabilito dalla normativa vigente” dice Del Sorbo. “Lo stabile non può essere riassegnato” come sostengono dagli uffici del comune, poiché con delibera di giunta numero 16 del 26 febbraio 2021 che ha come oggetto la “modifica della destinazione d’uso degli immobili facendo parte del patrimonio indisponibile del Comune di Angri” proprio su proposta dell’assessore delegato leghista al Patrimonio, Maria Immacolata D’Aniello. è ora al vaglio degli uffici competenti dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità che ora devono valutare e deliberare il “nulla osta” alle proposte di cambiamento fatte in giunta.

Le indicazioni della Lega

L’ulteriore modifica voluta dalla Lega ha quindi completamente fermato l’iter per ogni possibile procedimento da parte degli uffici comunali competenti. “Il consigliere Del Sorbo di questa impossibilità è stato messo ampiamente a conoscenza con note scritte” documentate e disponibili per ogni riscontro, fanno sapere dagli uffici incaricati. Ennesimo corto circuito comunicativo interno, ma anche mancanza d’interfaccia tra le stesse parti politiche, nella litigiosa maggioranza Ferraioli, che pare sempre più frammentata e ormai ai ferri corti su qualunque questione.
RePol

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