Angri: Immobili confiscati. Barba: “i leghisti parlino chiaro”

Angri. Barba: “Sui beni confiscati emergono tutti i paradossi dell’amministrazione Ferraioli. Sul tema manca un lavoro a 360 gradi e ci sono situazioni che andrebbero approfondite"

Caterina Barba
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Angri: Immobili confiscati. Barba: “i leghisti parlino chiaro”

“Sui beni confiscati emergono tutti i paradossi dell’amministrazione Ferraioli. Sul tema manca un lavoro a 360 gradi e ci sono situazioni che andrebbero approfondite per motivi molto seri e ma nulla si è fatto e si sta facendo” così la consigliera comunale Caterina Barba dopo il vespaio sollevato dalla Lega sugli immobili confiscati.

Una sterile discussione

“Entrando nel merito specifico della vicenda sollevata dal consigliere comunale Giuseppe Del Sorbo ho difficoltà a capirne la genesi e la sua utilità almeno che non ci siano motivazioni ben più inquietanti alla base di questa specifica richiesta. Il consigliere Del Sorbo ha evidentemente perso il senso dell’orientamento. Avrebbe di che occuparsi sulla questione beni confiscati, guardando intorno anche nel suo stesso partito, ma tant’è che si è assestato su una questione a dire poco futile” continua Barba.

“Del Sorbo e i suoi accoliti superino questo momento di comprensibile confusione e facciano capire se la questione riguarda prettamente un singolo stabile oppure riguardi anche le modalità di bando di riassegnazione e la consegna di altri beni immobili da parte dell’agenzia. C’è un onesto bisogno di chiarezza. Ci sono tanti problemi che vanno risolti non ci si può fossilizzare su una questione come questa che rasenta del grottesco” sostiene Barba.

Il paradosso: mancanza di comunicazione tra gli stessi leghisti

“La vicenda mette in chiara evidenza anche una situazione cronica e paradossale: la mancanza assoluta di dialogo tra gli stessi consiglieri comunali e loro assessori di riferimento come nel caso del leghista che va quasi contro la sua delegata al patrimonio. È poco edificante e stupido attaccare un dirigente di settore visto che la nomina e la fiducia è stabilita dal primo cittadino, per cui fatico a capire l’accanimento mediatico. Ribadisco che non si può focalizzare l’attenzione soltanto su uno solo bene ma bisogna procedere a un lavoro metodico, censendo con criterio i beni che sono nel patrimonio dell’ente, rispetto ai quali non è stato fatto alcun bando”.

“Se il consigliere Del Sorbo ha un esasperato bisogno di visibilità e di followers lo faccia su TikToc”

Infine una stoccata al gruppo leghista. “Mi preme ricordare e ripetere al consigliere Del Sorbo che la delega al patrimonio appartiene al suo gruppo politico: la Lega per cui i paradossi e le contraddizioni sono molteplici e continue. Se il consigliere Del Sorbo ha un esasperato bisogno di visibilità e di followers lo faccia su TikToc. Non volendo approfondire la questione dei beni confiscati in maniera chiara pone dubbi inquietanti, c’è qualcosa che dobbiamo sapere?” Un interrogativo che la dice lunga sul background politico dei militanti leghisti angresi.
RePol

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