Pompei, Di Casola sfida il sindaco ad un pubblico confronto

Pompei Di Casola invita il sindaco ad un pubblico confronto

Pompei Comune
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Pompei Di Casola invita il sindaco ad un pubblico confronto

E’ una querelle che non ha vie d’uscita quella tra Lo Sapio e Di Casola, replicata alla fine di questa estate. I due esponenti politici di vertice di maggioranza ed opposizione nell’amministrazione di Pompei viaggiano su due binari diversi (paralleli e non convergenti, per rimandare al linguaggio della Prima Repubblica che fa parte del loro (anzi del nostro) background. Per farla breve la proposta di Di Casola di un incontro di chiarimento (riguardo a via Lepanto e via Crapolla) e di programmazione democratica istituzionale (attornno ad una tavola rotonda) potrebbe a prima vista apparire una svolta decisiva di una vertenza che dura da troppo tempo ma, al contrario, essa rappresenta solo la ripartenza del nuovo avvitamento attorno all’asse del nulla di fatto. Lo Sapio lo ha detto chiaro e tondo in consiglio comunale di non avere alcuna intenzione di accettare un confronto politico su # via Lepanto e #via Crapolla su questioni avanzate da Di Casola sulla base di rilievi oggettivi che, però, lui (Lo Sapio) ritiene di pertinenza dell’Ufficio Tecnico.

Riguardo le problematiche Hub, Eav e Puc il sindaco di Pompei ha indicato ripetutamente l’aula di consiglio comunale come unico (ed esclusivo) luogo di confronto e dibattito con le conseguenze o che ne derivano in termini di poteri di convocazione. Significa che la data, i tempi e i convitati (a parte la sede) li decidono gli organi amministrativi preposti (vale a dire sindaco e Presidente del Consiglio Comunale).