Scafati. E’ scontro sul rimborso Tari da un milione di euro

Un milione di euro che l'opposizione vuole restituire subito, mentre l'amministrazione intende spalmare su tre anni

Restituite ai cittadini il milione di euro sottratto sulla Tari”. Insiste Teresa Formisano, capogruppo di Forza Italia, affinché Palazzo Mayer restituisca i proventi erroneamente calcolati sulla Tari 2020 a chi ha regolarmente assolto al suo dovere. “Nel consiglio comunale del 25 agosto scorso segnalai nel Bilancio approvato, un risparmio di circa 1 milione di euro rispetto al piano tariffe TARI, chiedendo di restituire ai cittadini scafatesi il differenziale tra quanto stabilito nelle tariffe approvate nel Bilancio 2020 e il PEF 2020 del ciclo integrato dei rifiuti approvato a consuntivo nel marzo 2021”. Con lei, hanno sottoscritto la mozione anche i consiglieri Liliana Acanfora e Alfonso Carotenuto. “In parole povere, evidenziai un errore del 10% sulla spesa complessiva del ciclo integrato dei rifiuti 2020 di circa 1 milione di euro che l’amministrazione voleva spostare sull’annualità successiva – aggiunge la Formisano – Un movimento che di certo non andava a vantaggio dei cittadini che hanno abitato Scafati nel 2020 e che hanno regolarmente pagato la TARI in quello stesso anno”. La Giunta guidata da Cristoforo Salvati ha invece una diversa soluzione. “L’approvazione del PEF per l’anno 2020 prevedente un corrispettivo complessivo riconosciuto ammontante a circa 10,3 milioni di euro ha comportato, rispetto a quanto bollettato dal settore Tributi per l’anno 2020 sulla base delle tariffe Tari 2019 ed ammontante a circa 11,3 milioni di euro, un conguaglio in negativo pari ad un milione di euro che verrà spalmato per un importo in riduzione annuo di euro 335 mila sulle tariffe Tari anni 2021, 2022 e 2023” chiarisce l’assessore al Bilancio Nunzia Di Lallo. Ma la Formisano insiste. “Nonostante la Città risulti sporca, la spazzatura soggiorni sui marciapiedi, al centro e in periferia, questa amministrazione, invece che mantenere le promesse di agevolazione dei costi della Tari, in particolare per imprenditori e commercianti, così come dichiarato più volte durante il lockdown e nonostante esista una legge che preveda uno sconto sulle bollette quando il servizio non è reso, addirittura ha permesso che i cittadini di Scafati nel 2020 pagassero circa 1 milione di euro in più sulla Tari”. L’argomento è già arrivato anche in Commissione Bilancio, l’idea della forzista è di proporre l’argomento come atto di indirizzo all’ufficio Tributi. “Il timore, inoltre, è il rischio di una reiterazione dell’errore: il rinvio del PEF per l’annualità 2021 nell’ultimo Consiglio potrebbe essere un segnale – continua Formisano – Siamo così attenti quando dobbiamo garantire le indennità o la paga agli amministratori che si assentano sul posto di lavoro e invece, quando si tratta dei cittadini, si approvano tariffe maggiorate del 10% rispetto a quanto previsto dalla norma?“.

Adriano Falanga