Scafati. Fondi europei, corsa contro il tempo per non perdere 30 milioni di euro

Priorità al Polo Scolastico, tempi lenti. Il Sindaco Cristoforo Salvati rassicura: "ce la faremo, nonostante le difficoltà".

Oltre 30 milioni di euro di finanziamenti europei da spendere entro dicembre 2023. E’ corsa contro il tempo, ma il sindaco Cristoforo Salvati si dice tranquillo, convinto di riuscire a trasformare questi fondi in opere pubbliche. “Nonostante tutto e anche se a rilento, si va avanti con i progetti PICS. Rilevate le difficoltà di questa amministrazione, la stringente tempistica dei finanziamenti europei e la nota carenza di personale, si sta comunque mettendo in atto tutto il possibile al fine di scongiurare la perdita dei finanziamenti ottenuti – spiega – Questa amministrazione, insieme agli uffici tecnici, si sta prodigando per fornire tutto il supporto possibile e non lasciare nulla di intentato, anche con assunzione di grosse responsabilità”. Sono 40 i milioni di euro previsti nel piano triennale delle opere pubbliche, ma la priorità dell’amministrazione sono i fondi europei Pics, pari a circa 13 milioni, oltre al completamento del Polo Scolastico (altri 13) e le opere di urbanizzazione dell’area Pip, per altri 7 milioni di euro. Sui Pics il primo cittadino ha tenuto per se la delega, rapportandosi in prima persona con la dirigente responsabile Erika Izzo. Quattro i progetti in corso d’opera. Si parte dalla riqualificazione della Villa Comunale, sul tavolo 1,1 milioni di euro. “E’ stato consegnato all’Ente il progetto definitivo i primi giorni del mese di agosto. Si è avviato l’iter per i pareri al fine di ottenere l’autorizzazione paesaggistica. Appena ottenuta si procederà con l’approvazione del progetto e la successiva gara di appalto” chiarisce Salvati. Poco meno di un milione di euro per il centro sociale Mariconda. “Si è in fase di aggiudicazione del servizio per l’adeguamento della progettazione definitiva/esecutiva. A breve sarà stipulato il contratto con il progettista già individuato. Si ipotizza nel tempo complessivo di tre mesi di poter dare avvio alla fase di gara” anticipa il Sindaco. L’adeguamento della pubblica illuminazione dispone invece di 4,2 milioni di euro: “Si è in fase di aggiudicazione del servizio di progettazione definitiva/esecutiva, mentre per il Centro prima infanzia in villa comunale “si è in fase di aggiudicazione dei servizi di geologia”. Si dice preoccupato Giuseppe Sarconio. “Le speranze purtroppo sono ridotte al lumicino, da tempo chiediamo un bando per un incarico ex-art.110 al fine di individuare una figura di primo piano che si occupi dell’intercettazione e la realizzazione di opere finanziate con fondi non reperibili dal bilancio comunale” le parole del consigliere di minoranza. Madre di tutte le opere, il completamento del Polo Scolastico. Dopo la progettazione definitiva, l’opera doveva andare in appalto entro maggio. “Stiamo rinnovando la convenzione con la Stazione Unica Appaltante – aggiunge Salvati – ma la procedura è lenta”. Attende di andare in appalto anche il progetto già finanziato di 7 milioni di euro per le opere di urbanizzazione dell’area Pip. Anche qui si attende la convenzione con la Sua.

Adriano Falanga