Angri. Il concetto di “sabotaggio” secondo Cosimo Ferraioli

Angri. Sabotaggio. Sostantivo di genere difensivo che il sindaco Ferraioli ha più volte utilizzato per difendersi dalla “mancata ordinaria amministrazione”

Cosimo Ferraioli sabotaggio
Cosimo Ferraioli sabotaggio

Angri. Il concetto di “sabotaggio” secondo Cosimo Ferraioli

Sabotaggio. Sostantivo di genere difensivo che il sindaco Ferraioli ha più volte utilizzato per difendersi dalla “mancata ordinaria amministrazione”. Una prima volta il sostantivo venne introdotto in un’intervista circa presunti “sabotaggi” che si sarebbero consumanti ai danni della pubblica illuminazione. Fece molto scalpore. (VIDEO – Angri. Salerno. Sabotaggio pubblica illuminazione)

Il sospetto del sabotaggio

Oggi lo stesso sostantivo, di genere difensivo, viene usato per mettere in evidenza un disservizio nel locale camposanto dove un “concittadino ha segnalato l’assenza dell’acqua corrente all’interno del cimitero”. L’affondo di Ferraioli avviene sempre sulle sue pagine social curate da più soggetti: “come segnalatoci più volte da un dipendente del cimitero, c’è qualche simpatico concittadino che continuamente si diverte a chiudere i rubinetti principali, tanto da costringere il personale alla manutenzione a smontarle per non essere manomesse manualmente. Nonostante questo, stamattina il disagio si è ripresentato ed ecco perché non vi era acqua corrente nel Cimitero. Cioè, nonostante il tentativo di scoraggiare l’azione infantile del “sabotatore”, questi ha richiuso le fontane principali anche senza rubinetti” una grammatica tagliente per nulla istituzionale ma istigatrice.

Una fervida immaginazione letteraria

Nelle parole si legge anche una fervida, quanto ricca, immaginazione letteraria, che è uno dei comuni denominatori del primo cittadino e il suo staff, bravi e retorici e che annacquano dietro la “cultura del sospetto” e dell’istigazione carenze e incompetenze di ogni genere. Anche gran parte della sua giunta è un ”sabotaggio”.

Luciano Verdoliva

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