Scafati/Agro. Comunità Sensibile, una poltrona per tre

Al bando indetto dal Comune di Scafati arrivate tre candidature, c'è Coppola e anche l'ex ad Acse

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E’ corsa a tre per la poltrona di Presidente del nascente consorzio Comunità Sensibile. Sono tre i candidati che hanno partecipato al bando per la nomina, in quota Scafati, che il Sindaco Cristoforo Salvati proporrà ai tre soci dell’Ente che supera il Piano di Zona per la gestione dei servizi socio assistenziali dei comuni di Scafati, Angri, Sant’Egidio Monte Albino e Corbara. Un bando di soli sette giorni, chiuso il 6 ottobre, per quella che di fatto era e resta una nomina fiduciaria prerogativa del Sindaco. La scelta del bando è dettata dal rispetto delle indicazioni contenute nel regolamento per le nomine e incarichi, votato dal Consiglio Comunale. Indicazioni di natura meritocratica, ma di fatto non vincolanti per il primo cittadino. Al protocollo di Palazzo Mayer è arrivata la candidatura di Pasquale Coppola, dato già in pole da settimane, vicino all’amministrazione guidata da Salvati, essendo stato tra i promotori della civica Insieme Possiamo. Una laurea in economia aziendale, Coppola è stato Presidente del Consiglio Comunale e assessore nelle amministrazioni di Pasquale Aliberti. Il suo nome sarebbe gradito anche agli altri sindaci che compongono l’assemblea dei soci del Consorzio, a cui spetta di fatto la nomina del Cda. Agli atti anche la candidatura di Gennaro Avagnano, imprenditore e storico attivista del M5S cittadino. Fautore dell’elezione di Giuseppe Sarconio al Consiglio Comunale tra le fila della minoranza, Avagnano è noto per essere spina nel fianco delle amministrazioni comunali. Oggi la decisione di entrare nelle Istituzioni. Terza candidatura è quella di Gaspare Mascolo, nome non nuovo al mondo amministrativo scafatese. Docente di materie giuridiche ed economiche, Mascolo è stato amministratore delegato della Scafati Sviluppo negli anni 2008-2009. Vicino all’ex consigliere del Cotucit Michele Raviotta, è stato da Aliberti chiamato a presiedere il cda dell’Acse fino alla revoca arrivata dalla Commissione Straordinaria dopo lo scioglimento. Nel 1998-1999 è stato anche componente del cda del Consorzio Farmaceutico Comunale. Spetta adesso a Salvati la valutazione, senza tralasciare la vicinanza politica, per poi indicare il prescelto alla prima assemblea dei soci che si terrà a margine dell’atto notarile, prevista per il 13 ottobre. In Consiglio Comunale è stata Teresa Formisano a chiedere il rinvio del bando. “Ribadisco che è solo una presa in giro, andava ritirato essendo il cda una nomina politica – spiega – Mi dispiace che il Sindaco strumentalizzi le politiche sociali e le usi per attaccare l’opposizione e la sottoscritta, solo perché si cerca di far rispettare i regolamenti che si approvano in Consiglio”. In Assise la segretaria comunale Paola Pucci ha confermato la tesi di Salvati. “Bando non obbligatorio, ma voluto nell’ottica della totale trasparenza”.

Adriano Falanga