Scafati/agro. Comunità Sensibile, ancora un rinvio, ma c’è accordo sul cda. I nomi

Ennesima fumata nera per la costituzione notarile. Filtrano però i nomi sul cda deciso dai soci

Piano di zona Ambito S01 02 Comunità Sensibile
Piano di zona Ambito S01 02 Comunità Sensibile

Ancora un rinvio per la costituzione del consorzio “Comunità Sensibile”. Ieri erano presenti tutti e quattro i rappresentanti dei comuni di Scafati, Angri, Sant’Egidio Monte Albino e Corbara, presso lo studio notarile del Notaio Tommaso D’Amaro di Scafati. Una formalità burocratica ha causato però l’impossibilità da parte del Comune di Angri di sottoscrivere l’atto. Un appuntamento rinviato a questa mattina, ma che purtroppo ha registrato l’ennesima fumata nera. Intanto c’è l’accordo sul Consiglio d’Amministrazione, che sarà nominato contestualmente l’atto notarile. Presidente sarà Pasquale Coppola, indicato da Cristoforo Salvati dopo un bando veloce di sei giorni, così come prevede il regolamento votato l’anno scorso in Consiglio Comunale. A dire il vero l’accordo politico su Coppola c’era già da settimane, ma il primo cittadino ha voluto comunque rispettare l’iter istituzionale. Un bando che l’opposizione ha definito “una presa in giro”, siccome la nomina spetta all’assemblea dei sindaci del consorzio, su proposta dei singoli soci. La scelta, prerogativa del primo cittadino, è caduta comunque sull’ex capo dell’Assise tra gli altri due partecipanti: l’imprenditore Gennaro Avagnano e l’ex Presidente di Scafati Sviluppo e Acse spa, Rino Mascolo. Per Coppola, già assessore e Presidente del Consiglio Comunale, pronto un incarico triennale dietro rimborso spese mensile ancora da stabilire. A completare il cda il dottor Massimo Attianese, dipendente Poste Italiane e una laurea in economia e commercio. Attianese è in quota Sant’Egidio Monte Albino, mentre la quota rosa sarà indicata dal Comune di Angri nella figura dell’avvocato Annalisa Galasso, già componente del cda della Angri Eco Servizi. Il direttore generale in questa fase di transizione sarà la veterana ed esperta dottoressa Anna Sorrentino, coordinatrice uscente del Pdz, richiamata dalla meritata pensione grazie ad una convenzione voluta dal Comune di Scafati. Un incarico a scadenza, dopodichè la selezione del direttore avverrà dietro apposito bando. Resta fuori da nomine il piccolo comune di Corbara. Non è però un dramma, considerato che lo Statuto dell’Ente consortile prevede la pari dignità, o meglio, l’uno vale uno tra i soci, indipendentemente dal loro peso demografico. Ogni amministrazione verserà un assegno circolare di 10mila euro, quale quota capitale. Una scelta, la pari dignità, da Scafati fortemente contestata. L’opposizione compatta ha provato, inutilmente, ad emendare lo Statuto, considerando, nella composizione del cda e nella quota sociale, il peso demografico. Questo per evitare future “cordate” dei soci più piccoli contro il comune capofila.

Adriano Falanga