Agro. Maxi truffa rincaro bollette, 22 arresti tra Italia e Germania

Agro. La maxi truffa nel settore energetico scoperta dalla Guardia di finanza era imperniata - spiegano gli investigatori - intorno al meccanismo dei cosiddetti "certificati bianchi"

Guardia di Finanza Operazione carta bianca
Guardia di Finanza Operazione carta bianca

Agro. Maxi truffa rincaro bollette, 22 arresti tra Italia e Germania

La maxi truffa nel settore energetico scoperta dalla Guardia di finanza di Aosta, realizzata da un’associazione criminale con base nella provincia di Torino, era imperniata – spiegano gli investigatori – intorno al meccanismo dei cosiddetti “certificati bianchi” (o TEE, Titoli di Efficienza Energetica), “principale strumento di promozione dell’efficienza energetica in Italia, introdotto nel nostro ordinamento a partire dal 2005. Alla base del meccanismo l’obbligo, da parte delle aziende distributrici di energia elettrica e gas con più di 50mila clienti finali, di conseguire annualmente determinati obiettivi di risparmio energetico”.

Operazione internazionale coinvolto anche l’agro

Si tratta di un’operazione internazionale che, grazie al coordinamento di Eurojust, è stata sviluppata in stretta sinergia con le autorità tedesche con la costituzione di una Squadra Investigativa comune tra la procura di Aosta e quella di Duisburg. La Guardia di Finanza di Aosta, con il supporto del Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata, del Nucleo speciale spesa pubblica e Repressione frodi comunitarie, del Nucleo speciale tutela privacy e Repressione frodi tecnologiche ha eseguito in diverse regioni italiane un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Torino, nei confronti di 17 persone indagate per associazione a delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e riciclaggio. Esse risiedono nelle province di Torino, Brescia, Napoli, Salerno, Foggia e Barletta-Andria-Trani; tra loro figurano anche un commercialista e un dipendente di un istituto bancario mentre altri due corrieri di denaro contante, anch’essi arrestati per riciclaggio, percepivano il reddito di cittadinanza.

Arresti

Contestualmente stamattina la Polizia criminale di Duisburg ha eseguito 5 arresti nei confronti di un italiano residente in Svizzera e di 4 tedeschi, uno dei quali domiciliato nella provincia di Catania. Tutti con l’accusa di riciclaggio. Insieme agli arresti sono state eseguite decine di perquisizioni e sequestri di conti correnti, disponibilità finanziarie, immobili e criptovalute, sino alla concorrenza del valore di 41 milioni di euro, ovvero l’equivalente delle somme ottenute con la truffa. I fatti risalgono al periodo 2016-2020. Gli indagati sono complessivamente 113.