Pagani. Frattura in maggioranza per le provinciali

Pagani rischia di non aver nessun rappresentante al consiglio provinciale ma soprattutto di ritrovarsi con una maggioranza lacerata

Salerno Consiglio Provinciale
Salerno Consiglio Provinciale

Pagani. Frattura in maggioranza per le provinciali

Pagani rischia di non aver nessun rappresentante al consiglio provinciale ma soprattutto di ritrovarsi con una maggioranza lacerata da questo impegno politico riservato agli “addetti ai lavori”. In attesa delle elezioni del 18 dicembre per il rinnovo del consiglio di Palazzo Sant’Agostino, si spacca in maniera ufficiale il gruppo che un tempo faceva riferimento all’ex sindaco Salvatore Bottone.

Palladino è ormai un ex bottoniano.

La candidatura nella lista “Uniti per la Provincia” del presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino, segna in maniera netta la frattura all’interno del gruppo dell’ex sindaco sempre più ai margini di ogni ragionamento politico cittadino. A sostegno della lista del “Partito Socialista” in cui è candidato il consigliere comunale Raffaele La Femina, ex assessore alle finanze della giunta di Salvatore Bottone dal 2014 al 2019, il gruppo dei bottoniani, quanto riporta oggi “Il Mattino”, viene supportato soltanto da Salvatore Visconti e Michele Bottone. Per Palladino, ex assessore all’ambiente di Bottone, si dovrebbe schierare la parte di centro sinistra della maggioranza De Prisco, ovvero Rita Greco, Davide Nitto e Gaetano Stanzione.

Simpatie per Anna Rosa Sessa

Una maggioranza, secondo quanto riporta il quotidiano, potrebbe addirittura sostenere Anna Rosa Sessa, candidata per la lista Forza Italia-Lega-Udc-Nuovo Psi. In suo sostegno potrebbero arrivare i voti di diversi consiglieri comunali di centro destra se non addirittura quello del sindaco Lello De Prisco, da sempre legato a Forza Italia. Per Fratelli d’Italia presente alla competizione provinciale con il consigliere Vincenzo D’Amato, ci dovrebbe essere il sostegno di tutto il centro destra vicino all’ex sindaco Alberico Gambino.