Scafati. Rinnovo di due mesi di gestione del servizio parcheggi ad ACSE: inizia la fase di riflessione per Salvati

Il Sindaco Cristoforo Salvati apre la fase di riflessione sulla riorganizzazione dei servizi ACSE dopo l'ultima delibera con la quale si impegna la società partecipata al controllo del piano parcheggi per le prossime settimane.

ACSE Scafati
ACSE Scafati

Nuovo incarico all’Acse per la gestione dei parcheggi nella città di Scafati, un rinnovo di soli due mesi che apre grandi riflessioni sui servizi gestiti dalla società partecipata. Con la determina dirigenziale n 137 dello scorso 25 Novembre si rinnova tra Comune e l’Acse un servizio importante inglobato dalla società all’inizio del periodo di commissione prefettizia dietro decisione del Commissario Gerardina Basilicata. La durata attuale del servizio è però stavolta pari a due mesi, un periodo breve che viene spiegato dal documento  in questa formula:<< nel transitorio, valutabile in mesi due, perché l’Amministrazione Comunale si determini sulla gestione futura del succitato servizio (nuovo affidamento in house, gara ad evidenza pubblica, ecc.) risulta opportuno evitare interruzioni del servizio […]>>.  In poche parole, la gestione interna del piano parcheggi torna totalmente in discussione. Eppure le decisione ai tempi venne presa dopo che l’ex amministratore unico Acse Daniele Meriani aveva trovato diverse irregolarità nella gestione dell’esternalizzazione del servizio, che non sarebbe mai potuta essere totale ma solo parziale. Un passato buio e molto pericoloso, nel quale il Sindaco di Scafati Cristoforo Salvati non vuole assolutamente in qualsiasi maniera cadere. La situazione però legata ai servizi della partecipata è estremamente delicata:” Al momento l’Acse gestisce i servizi cimiteriali, della raccolta differenziata e dei parcheggi. Per noi è importante la società rimanga al centro dell’azione comunale e che continui a poter continuare a lavorare in tutti questi settori. Ma la carenza d’organico atavica pone delle riflessioni all’amministrazione e alla maggioranza.” È infatti il monito di Salvati, che spiega come la carenza d’organico possa imporre mosse forzate molto dolorose, anche viste le novità per quanto concerne la raccolta differenziata: “Insieme agli altri sindaci del Sub Ambito Distrettuale Agro Settentrionale abbiamo comunicato alla Regione Campania la nostra decisione di non affidare la gestione del servizio all’ambito sovracomunale per le difficoltà del caso e soprattutto per l’incongruenza di un servizio che viene gestito dal SAD responsabilizzando allo stesso tempo i Comuni nella riscossione dei tributi.”. Il Sindaco Salvati insieme alla sua maggioranza porteranno entro fine anno degli argomenti di discussione sul tema in consiglio comunale capendo la strategia da adottare, con una riunione di maggioranza:” in cui verrà detto che ci sono tante cose da fare, chi vuole partecipare lo faccia, e chi lo fa meno stia di meno anche al bar”. Dall’opposizione arrivano però i primi ammonimenti, coscienziosi del passato e delle possibilità economiche, per quanto relative, del servizio di parcheggio comunale. Interviene Giuseppe Sarconio del Movimento 5 Stelle, che sulla vicenda esprime un parere chiaro:“Il servizio parcheggi deve rimanere all’ACSE. È uno di quei servizi che fa entrare somme con una gestione abbastanza semplice, sempre se impostata con raziocinio. C’è anche da dire però che nell’ultimo anno, tra dipendenti spostati dal servizio parcheggi alla raccolta differenziata  e un’approssimazione nella manutenzione dei parcometri, non ci si sta permettendo di sfruttare appieno le potenzialità di fare cassa.” E quindi:” Bisogna sgombrare le perplessità al più presto sul futuro. L’unica cosa che va esternalizzata a Scafati sono i tributi che francamente sono ingestibili dall’ente.”