Angri. Ferraioli “espelle” Montella e Falcone dalla maggioranza

Angri. Cosimo Ferraioli “democraticamente”, come nei dettami della sua discutibile linea politica filo leghista, non ha accettato le critiche e ne ascoltato le proposte dei due giovanissimi consiglieri

Christian Montella e Mariagiovanna Falcone
Christian Montella e Mariagiovanna Falcone

Angri. Ferraioli “espelle” Montella e Falcone dalla maggioranza

Espulsi in chat: Christian Montella e Mariagiovanna Falcone pare siano fuori dalla maggioranza. A “espellere” i due giovani consiglieri comunali a mezzo chat, prima del consiglio comunale di ieri pomeriggio, è stato proprio il primo cittadino Cosimo Ferraioli che “democraticamente”, come nei dettami della sua discutibile linea politica filo leghista, non ha accettato le critiche e ne ascoltato le proposte dei due giovanissimi consiglieri di dare una sterzata all’immobilismo politico – amministrativo che sta caratterizzando anche il secondo mandato dell’era Cosimo Ferraioli, già passata agli annali come una delle amministrazioni più incolori e qualitativamente inadeguata per il basso profilo, anche culturale, dell’esecutivo.

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Ferraioli non accetta critiche

I due giovani consiglieri comunali hanno pagato anche il dazio di avere fortemente criticato l’atteggiamento della maggioranza per la rapida discussione di una questione molto delicata che andava meglio studiata e approfondita, quale l’approvazione dei bilanci e del piano industriale dell’azienda speciale Angri Eco Servizi, liquidata nel consiglio in streaming, con una relazione incomprensibile e di pochi minuti dall’assessore delegato Maria Immacolata D’Aniello sempre più inadeguata a gestire l’importante delega alle politiche ambientali.

Le deleghe sono un monopolio

Proprio sulla detenzione delle deleghe Montella e Falcone hanno posto seriamente la questione, da tempo hanno chiesto a Ferraioli un rimpasto di uomini e di deleghe, alcune delle quali sono saldamente in mano, da sei anni, sempre ai soliti gruppi politici che monopolizzano alcuni settori strategici della macchina amministrativa.

I nuovi equilibri ma cresce l’opposizione

C’è da capire se quello che resta della lista “Cosimo Ferraioli Sindaco” ovvero: Diana Speranza D’Antuono, Giusy D’Antuono e Ciro Calabrese resteranno allineati alla discussa politica del sindaco filo leghista e negazionista Cosimo Ferraioli o saranno pronti a incardinare un ragionamento che sia più “borderline”. Per il momento Ferraioli può dormire ancora sonni tranquilli con una maggioranza robusta che detiene 14 voti in assise. Si ingrossa invece l’opposizione con la possibile adesione di Montella e Falcone, che porterebbe ad 11 il numero dei consiglieri comunali, anche se c’è da risolvere, pure qui, una frattura tra i diversi gruppi, assolutamente rimediabile, con occhi puntati alla maggioranza e alla sua innata imprevedibilità.
Luciano Verdoliva