Pompei. Difesa ad oltranza del progetto hub di architetti spagnoli contro Rfi

Pompei. Difesa ad oltranza del progetto hub di architetti spagnoli contro Rfi

La tesi dell’esecutivo pompeiano, illustrata anche dal sindaco in conferenza stampa, sostiene che il ricorso ad un prestigioso studio internazionale di architetti (costato 40 mila euro) per un progetto alternativo sull’hub ferroviario presso il Parco Archeologico che rispondesse agli interessi della comunità locale è stata l’estrema ratio per contrastare, a giochi fatti, un’iniziativa urbanistica, oramai approdata in fase esecutiva nel corso della tornata amministrativa precedente in base all’iniziativa di Rfi e di Unità Grande Pompei che si erano confrontate in conferenza dei servizi con l’esecutivo cittadino (che aveva peraltro molti degli stessi attori che figurano nell’amministrazione attuale).

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In conclusione sarebbe stato ingaggiato il prestigioso studio spagnolo dall’amministrazione di Lo Sapio e La Marca per presentare un progetto alternativo che avesse le carte in regola e prestigio internazionale nella proposta alternativa di costruzione di un terminale ferroviario di una rete di trasporti di alto profilo verso il territorio pompeiano all’ingresso degli Scavi Archeologici di Pompei. Parliamo di un monumento Unesco interessato da un forte ed incessante flusso turistico. “Difenderemo il nostro progetto fino alle barricate”. Ha dichiarato a riguardo il presidente del consiglio comunale di Pompei, Giuseppe La Marca, commentando la scelta politica “irrinunciabile” dell’amministrazione di Pompei che punta a dare centralità ai benefici economici della comunità locale ai vantaggi economici della valorizzazione del sito archeologico vesuviano. “Mister preferenze” del centro mariano, forte degli oltre mille voti personali, è a capo di un potente gruppo politico (il secondo per voti conseguiti dopo quello del sindaco) che oltre alla prima poltrona in sede di consiglio comunale a Palazzo de Fusco detiene l’ assessorato ai lavori pubblici e all’urbanistica (professoressa Raffaella Di Martino) che si è aggiudicato la “tombola di Capodanno 2022” con un premio di 5 milioni di euro in opere pubbliche.