Pagani. Pacchi alimentari, denuncia di Sessa e Calce

"Pacchi per tutti solo al fine di accrescere il consenso politico personale"

Pagani. Pacchi alimentari, denuncia di Sessa e Calce

Pacchi alimentari, i consiglieri Anna Rosa Sessa e Vincenzo Calce chiedono chiarezza.

“A Pagani, ogni mese, associazioni e enti preposti consegnano circa 3000 pacchi alimentari a nuclei familiari in difficoltà – segnalano gli esponenti dell’opposizione -. Facendo una rapida analisi, calcolando che ogni nucleo familiare ha una media di 4 componenti, significa che, nella nostra città, 12000 persone su circa 36000 abitanti, sono sotto la soglia di povertà. A ciò si aggiunge che a breve saranno consegnati anche i pacchi alimentari da Agro solidale. Ieri è stata pubblicata la graduatoria con circa 124 aventi diritto. Significa che le persone che riceveranno il pacco alimentare, in media, supereranno 12600”.

“Nel frattempo, però, i generi alimentari donati alle famiglie vengono trovati quotidianamente nei cassonetti del nostro territorio (come da foto). Chi controlla che uno stesso nucleo familiare attinga o meno il pacco da più parti? – proseguono -. Noi siamo da sempre a sostegno delle misure che aiutino i nuclei familiari bisognosi ma crediamo che adesso siamo arrivati al paradosso. Davvero possono ridursi le politiche sociali al pacco alimentare? Davvero si può fare questo? Le politiche sociali sono programmazione, sono misure di accompagnamento per far crescere chi ha difficoltà. Sono politiche di contrasto alla povertà e di incentivo alle pari opportunità. Ma a Pagani tutto questo non accade! Pacchi per tutti! Solo al fine di accrescere il consenso politico personale! Scordandosi dei nuclei familiari, degli anziani, dei minori a rischio, dei disabili, delle donne maltrattate. Noi da cittadini siamo indignati!”, concludono i consiglieri comunali Vincenzo Calce e
Anna Rosa Sessa.