Scafati. Il COVID colpisce la Polizia Locale: è emergenza contagi

Scafati. Metà degli agenti di Polizia Municipale, in poche settimane, è stata contagiata dal Covid-19

Scafati Polizia Locale
Scafati Polizia Locale

Scafati. Il COVID colpisce la Polizia Locale: è emergenza contagi

Metà degli agenti di Polizia Municipale, in poche settimane, è stata contagiata dal Covid-19. Attualmente sono in isolamento perché positivi al tampone sette agenti sui trenta disponibili, compreso il comandante Salvatore Dionisio. Essendo tutti vaccinati, gli agenti sono in buone condizioni di salute, ma i sindacati sono comunque in stato di allerta. I sette agenti vanno a sommarsi ai precedenti sei già risultati positivi e tornati in servizio.

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Meta degli agenti contagiati

Vale a dire che il 50% dei caschi bianchi ha contratto il virus. Onde cercare di frenare l’avanzata della variante Omicron, Dionisio stava cercando di tenere il meno possibile gli agenti al chiuso, spostandoli prioritariamente su operazioni di viabilità. A nulla sono però servite le precauzioni adottate, e oggi le attività proseguono con le difficoltà del caso. C’è tensione tra le forze sindacali, ed è la Cisl – Fp a scrivere una lunga nota al sindaco Cristoforo Salvati.

La nota

“Esprimiamo forte preoccupazione per il fatto che in molti ambienti di lavoro dell’Ente si stia purtroppo diffondendo in modo esponenziale il contagio da COVID scrive il segretario provinciale Vincenzo Della Rocca – in particolare detto fenomeno sta investendo incisivamente sugli operatori della Polizia Municipale, i quali vengono impiegati per tipicità a prestazioni in condizioni di elevato rischio biologico, ove rimane indispensabile conoscere se siano forniti adeguati presidi o messe in campo adeguate misure organizzative per la riduzione del rischio contagio, e in particolare per il personale comandato in auto pattugliamento sanificazione dei veicoli di servizio quando utilizzati da diversi operatori. Preferibile il pattugliamento a piedi, laddove possibile, cosi da evitare l’uso congiunto delle auto di servizio. La tutela della salute dei lavoratori rimane priorità assoluta continua Della Rocca – in quanto solo mettendo in campo adeguate misure di prevenzione del rischio da contagio tra gli operatori e utenza, si potrà garantire la continuità degli già insostenibili carico di lavoro”.

Adriano Falanga