Scafati. Crisi, Salvati congela il Consorzio Comunità Sensibile

“Una sfiducia è un atto politico importante, che potrà portare ad una gestione commissariale con una paralisi politico amministrativa – spiega Salvati - diventa necessario capire prima questo dato

Scafati. Consortile per i servizi sociali. Corsa contro il tempo
Scafati. Consortile per i servizi sociali. Corsa contro il tempo

Stop alle attività amministrative straordinarie. Cristoforo Salvati decide di “congelare” le attività di Palazzo Mayer, limitandole alla sola gestione ordinaria e indifferibile. A farne le spese, su tutti, l’avvio del Consorzio Comunità Sensibile. Nato il 22 ottobre 2021 per la gestione in coordinamento delle politiche socio assistenziali dei comuni di Scafati, Angri, S. Egidio Monte Albino e Corbara, il consorzio è stato voluto per superare l’attuale gestione in convezione tramite Piano di Zona. L’idea era quella di velocizzare le procedure rendendo l’Ente giuridicamente indipendente dai bilanci comunali dei soci, ma ad oggi, senza l’approvazione del piano industriale, l’Ente è ancora nel “limbo”. Doveva tenersi ieri mattina l’assemblea dei soci, con la ratifica definitiva del documento, dopo che lo stesso è stato più volte rettificato. Il primo cittadino di Scafati ha però rinviato il tutto, almeno fino a che non sarà fatta chiarezza sulla mozione di sfiducia che pende sul suo sindacato, presentata lunedi scorsa dai dieci consiglieri di minoranza e che, probabilmente, sarà discussa in Consiglio Comunale entro il 14 febbraio. “Una sfiducia è un atto politico importante, che potrà portare ad una gestione commissariale con una paralisi politico amministrativa – spiega Salvati – diventa necessario capire prima questo dato, anche per il senso di responsabilità verso tutti gli altri comuni che hanno varato la Comunità Sensibile, senza gli ostacoli mossi dalla minoranza della mia città verso questo importante risultato sul sociale”. A pesare è anche l’incertezza sulla posizione del gruppo dei dissidenti. I tre, Paolo Attianese, Anna Conte e Antonella Vaccaro non hanno sottoscritto la relazione programmatica presentata dal sindaco, ribadendo che non avrebbero firmato una “fiducia in bianco”. Incerta anche la loro decisione sulla mozione di sfiducia. “Decideremo due giorni prima” hanno ribadito a Salvati. Da qui lo stop alle attività. Il piano industriale rappresenta la stella polare delle attività del consorzio, con presidente del cda lo scafatese Pasquale Coppola. Attualmente le attività ordinarie sono ancora gestite dal vecchio coordinamento, guidato dalla dottoressa Anna Sorrentino, già coordinatrice e attualmente direttore generale pro tempore dell’azienda consortile. Si attende il via libera per un importante progetto che vede in convenzione il consorzio con altri piani d’ambito per l’assegnazione di importanti risorse da destinarsi a servizi quali l’assistenza ad anziani non autosufficienti, assistenza e sostegno alle famiglie in difficoltà, servizi socio sanitari per garantire agli ammalati la dimissione anticipata assistita, così da prevenire l’ospedalizzazione, e ancora, percorsi di autonomia per persone con disabilità. “Noi siamo pronti, abbiamo importanti progetti sul tavolo, grazie soprattutto all’abnegazione della dottoressa Sorrentino”, le parole di Coppola.

Adriano Falanga