Scafati. Aprile mese importante per il recupero del Real Polverificio Borbonico

Il mese alle porte sarà importante per l'amministrazione Salvati per mettere a punto il rilancio del bene culturale, con il sogno di un concertone il primo di Maggio

Scafati. Polverificio Borbonico,
Scafati. Polverificio Borbonico,

Aprile per dare una svolta definitiva alla riqualificazione del Real Polverificio Borbonico, prospettando per il primo maggio un grande concertone con la partecipazione dei giovani della città. Il mese alle porte sarà fondamentale per l’amministrazione Salvati per mettere in campo le prime iniziative volte al recupero di uno dei beni storici più importanti della città di Scafati e sicuramente tra i più riconoscibili in ambito culturale in regione e non solo. Il sito storico vive da ormai una decina d’anni in uno stato di abbandono sul quale l’amministrazione attuale ha provato a lavorare non senza difficoltà. Il piano di recupero del Polverificio è stato infatti bruscamente bloccato dal Covid-19, che ha reso il parcheggio antistante una sede tamponi drive in dell’Usca. Ora però con l’emergenza pandemia alle spalle, è il momento di accelerare sulla linea delle azioni portate avanti la scorsa estate, con una piccola rassegna estiva che ha portato poi alla costruzione del Comitato per la Valorizzazione con a capo il Maestro Espedito De Marino. Il tema più impellente riguarda il recupero del sito storico rispetto il tessuto culturale e artistico presente sul territorio, per rimettere in circolo nei circuiti turistici il bene che nella sua parte “pompeiana” sta ricominciando a riportare cittadini e turisti all’interno del palcoscenico culturale e naturalistico “Sul Polverificio Borbonico abbiamo in preparazione una riunione con l’assessore alla Cultura Nunzia Di Lallo per schematizzare una serie di interventi e iniziative da mettere sul campo. Esiste un tema impellente ed è quello del recupero non solo della struttura, ma anche del relativo Parco che si congiunge con il Comune di Pompei e la fine di tutto il complesso culturale. Negli scorsi giorni a Pompei è stata aperta la relativa area ed era splendida, ma ancora più bella è l’idea di completare anche la riqualificazione della parte scafatese per ricreare da ambo i lati un bene culturale di importanza nazionale e tranquillamente collegabile alle mappe di turismo religioso.” Spiega Espedito De Marino. Per riuscire nella missione però serviranno progetti e fondi con cui finanziarli. Su questo aspetto esiste l’attenzione della Provincia di Salerno e dello stesso MiBACT, pronti ad investire nel luogo una volta che un progetto vero di restyling sarà approvato. Su questo conclude De Marino:” Abbiamo bisogno di reperire fondi del Pnrr che sarebbero fondamentali per mettere a sistema interventi di vera riqualificazione, nel frattempo lavoriamo sulla rassegna culturale, e per le giornate del 28 e 29 Aprile siamo pronti a festeggiare la giornata mondiale della Danza con tanti spettacoli, anche delle scuole.”. La vista è verso il Primo Maggio, data nella quale è suggestione vera l’organizzazione di un vero e proprio concertone all’interno del Parco del Real Polverificio. Un momento che sancirebbe il ritorno definitivo del sito nella vita pubblica scafatese, con un apporto nella strutturazione dell’evento anche da parte dei giovani della città, per una vera giornata di arte e cultura no stop. “L’idea di costruire una giornata condivisa con il comitato di valorizzazione e i giovani della città è assolutamente una grande combinazione per risvegliare il Polverificio Borbonico. Il nostro obiettivo è rendere il sito parte integrante della vita degli scafatesi come lo è sempre stato nella storia della città, e non esiste migliore inizio mettendo al centro i giovani e la storia secolare di un edificio simbolo di Scafati.” Sono le parole in merito dell’assessore alla Cultura Nunzia Di Lallo.