Scafati. Sarconio apre a Salvati: “Con Avagnano in giunta benefici anche al M5S”

"Con l'inserimento di Avagnano in Giunta anche il M5S né potrà trarre beneficio, perché sono certo che si riusciranno a portare più risultati"

Scafati. Sarconio apre a Salvati:
Giuseppe Sarconio

Scafati. Sarconio apre a Salvati: “Con Avagnano in giunta benefici anche al M5S”

Potrebbe valere un assessorato o addirittura la Presidenza del Consiglio Comunale, la nuova crisi messa in piedi dal neo gruppo “Scafati al centro”, nato dalla civica Salvati Sindaco e composto da Laura Semplice e Antonio Carotenuto. I due, hanno rimesso nelle mani del sindaco Cristoforo Salvati la presidenza della commissione politiche sociali e la delega alla protezione civile, e dopo un breve incontro, la situazione è rimasta in stallo. Si rivedranno certamente nei prossimi giorni, ma a questo giro Salvati non sembra essere disposto a cedere, o almeno non subito. “Se passano all’opposizione mancheranno i numeri, e andremo al voto”, ha ripetuto alla sua squadra. Al momento però i due non sembrano essere intenzionati a intestarsi un ritorno anticipato alle urne. Ufficialmente protestano contro la nomina di Gennaro Avagnano in giunta, quale espressione dei dissidenti Paolo Attianese e Antonella Vaccaro. Il malumore di Semplice e Carotenuto nasce però mesi indietro, quando hanno cominciato a fare squadra nonostante la Semplice fosse ancora a pieno titolo nella Lega. Con l’azzeramento della giunta voluto da Salvati prima del voto alla sfiducia del 14 febbraio, la leghista chiederà al sindaco di entrare nell’esecutivo al posto di Serena Porpora, come vicesindaco. Salvati si rimetterà nelle mani del partito alleato, che, dopo un lungo braccio di ferro, deciderà di riconfermare l’uscente Porpora. In dissenso per tale decisione, Laura Semplice lascerà la Lega, facendo squadra con Carotenuto. Dietro indicazione del sindaco, sarà poi eletta nel cda dell’Ente Idrico Campano. Un incarico che detiene ancora oggi. Per capire il loro dissenso, basta considerare che i due dissidenti, che ancora non hanno formalmente rinnovato la fiducia a Salvati, hanno in giunta due espressioni: Raffaele Sicignano e Gennaro Avagnano, mentre Semplice e Carotenuto non hanno riferimento alcuno. E’ probabilmente qui la chiave di volta della nuova crisi piombata sulle spalle di Salvati. Quanto al neo assessore Avagnano, notoriamente attivista vicino al M5S, arrivano le precisazioni di Giuseppe Sarconio. “Avagnano mi risulta entrato in quota civica, essendo stato indicato dai consiglieri Attianese e Vaccaro – dice – Come consigliere eletto del M5S continuerò a portare avanti i punti del programma elettorale, continuando il mio ruolo in opposizione, soprattutto costruttiva come ho sempre fatto, verso questa amministrazione. E sono sicuro che con l’inserimento di Avagnano in Giunta anche il M5S né potrà trarre beneficio, perché sono certo che si riusciranno a portare più risultati, che è quello che conta realmente, sul territorio, grazie all’ottima intesa di idee e visioni che ci sono sempre state tra il neo assessore e il sottoscritto”.
Adriano Falanga