Pompei: presentazione del libro “Misteri del Tempio di Iside”

Mercoledì 13 aprile alle ore 18,30 presso il circolo sociale di Scafati sarà presentato il libro “Pompei Misteri del Tempio di Iside. Le radici liquide della Terza Pompei. Introduce il dottor Carmine Cozzolino intervengono l’architetto Federico Libero Italico Federico e il dottor Antonio Morlicchio. Si tratta di un libro in cui Federico riversa svariate esperienze professionali di ordine pubblico e privato (ex funzionario della Soprintendenza archeologica di Pompei, urbanista e amministratore comunale é tuttora ambientalista e giornalista alla seconda esperienza di scrittore di libri) per sostenere le radici osche di Pompei ripercorrendo in parallelo un percorso storico ed uno idraulico. Il primo per dimostrare una continuità dell’insediamento del popolo dei sarrastri a Pumpeia; il secondo per descrivere il percorso delle acque interne, integrato nell’Antichità da un canale che convogliava a valle acque interne al territorio vesuviano, riattivato alla fine del XVI secolo dall’architetto Domenico Fontana su commissione del Conte di Sarno Muzio Tuttavilla. Tutto parte dalla scomparsa della vera puteale che un tempo celava il pozzo sacrio del Tempio di Iside negli Scavi di Pompei. Le acque di quel pozzo hanno assunto nel tempo un significato sacrale ed allegorico e ora, col suo libro, Federico ha inteso ripercorrerne la il tracciato per affermare la continuità e il profilo della civiltà osca, originaria dell’area bagnata dal fiume Sarno e resistente nei tratti identitari alle varie colonizzazioni fino all’eruzione pliniana ed oltre.
“Nel Saggio “Pompei, i misteri del Tempio di ISIDE ” il pozzo sacro lustrale del tempio isiaco e’ soprattutto il muto testimone di una rapina di verita’ fatta ai danni di Pumpeia (nome campano della poi romana Pompeii), sorta prima di Roma sulla collina della Civita e conquistata soltanto nell’89 a.C. da Roma, sotto il cui dominio e’ vissuta poco meno di 170 anni, (conservando il proprio linguaggio osco) prima della distruzione a opera del Vesuvio, che pero’ non la seppelli’ mai del tutto, come fu noto per secoli, se non con la eruzione subpliniana del 1631 d.C. – Ci ha dichiarato Federico L.I. Federico, – E Pompei per secoli fu cava a cielo aperto e sito di scavi sotterranei clandestini. Il libro vuole lacerare il velo di falsita’ e ignoranza che ha avvolto Pompei per quasi 2000 anni, a partire dal 79 d.C. a oggi”.

Gerardo Bosso

Gerardo Bosso nasce come regista cinematografico per poi specializzarsi come content creator ( creatore di contenuti per pagine web), fondatore, editore e produttore di Amarcord Produzioni che tra YouTube, Facebook ed Instagram conta più di 100 milioni di visualizzazioni.