Angri. “Progettiamo” programma il dopo Ferraioli: la lettera

Angri. S'iniziano a tracciare le prime linee per il futuro. I primi indirizzi danno anche i primi indizi sulle future alleanze

Angri. Il gruppo
Angri. Il gruppo "Progettiamo"

Angri. “Progettiamo” programma il dopo Ferraioli: la lettera

La politica cittadina inizia a tracciare le prime linee per il futuro. I primi indirizzi danno anche i primi indizi di quello che potrebbe essere la galassia politica in vista del ’25 o prima se dovessero esserci clamorose condizioni per il defenestramento dell’attuale compagine amministrativa, ormai ai minimi storici per popolarità e inerzia. È chiara la nascita e la formazione di un nuovo bipolarismo centrato sui maggiori partiti italiani: PD e FDI. Proprio dal centro sinistra arrivano i primi segnali di risveglio lanciato dall’attivissimo gruppo politico consiliare “Progettiamo per Angri”, compagine di opposizione “propositiva”. In una lettera indirizzata a tutte le forze gravitanti nel centro sinistra il gruppo apre la discussione circa l’aggregazione e i programmi da proporre con “vista futura”.

L’invito

“Il nostro invito al PD, al PSI e ai movimenti politici Angresi è indirizzato a fare forza comune e costituire il laboratorio “progetto” che diventa un momento fondamentale per il futuro rilancio del ‘sistema paese’” si legge nella nota d’indirizzo.

Problemi a cui dare serie risposte

“Sono trascorsi 18 mesi dall’ultimo appuntamento elettorale cittadino. Perseguendo con logica e coerenza il percorso tracciato dalla nostra coalizione nell’ultima tornata elettorale e volendo mantenere, possibilmente, gli impegni con il nostro elettorato e la cittadinanza tutta, abbiamo deciso di solcare un nuovo percorso. Il nostro obiettivo di lungo termine è fondamentalmente la ricostruzione di un gruppo forte e coeso che guardi con decisione al centro sinistra, nostro naturale alveo. Abbiamo iniziato questa politica propositiva e di programmazione mettendo subito a fuoco le annose e croniche criticità che interessano il nostro territorio cercando un immediato risconto nella filiera politica istituzionale sovra comunale. Abbiamo già avuto diversi incontri interlocutori con il Presidente della Provincia Michele Strianese e il Presidente della Commissione Trasporti Luca Cascone per mettere in evidenza gli affanni registrati dalla rete stradale nella nostra città di competenza della Provincia, dell’Anas e delle Autostrade e non intendiamo fermarci a questo stato di cose soprattutto in vista delle opportunità di sviluppo sociale, economico e urbanistico che il PNRR darà all’intera nazione” dicono i tre consiglieri comunali.

Linee programmatiche di lungo termine

“Restiamo consapevoli che per tracciare le linee programmatiche di lungo termine c’è bisogno anche della primaria necessità di una solida organizzazione, una struttura politica e delle alleanze sinceramente interessate “tout court” al “sistema paese” e per questo che nei canoni di una giusta e corretta condotta chiediamo il coinvolgimento nel grande “Progetto per Angri” di tutte le forze del centro sinistra e delle identità civiche che lo scorso anno ci hanno strenuamente sostenuto. Resta fondamentale che le varie visioni del “Progetto città” siano quanto più ampiamente condivise, anche criticamente, mediante un sincero percorso di militanza politica “continua” capace di coinvolgere anche quella parte di attivisti e militanti latenti. Crediamo sia fondamentale in questo momento storico per la città, in forte difficoltà principalmente per causa di un’amministrazione fragile e indefinita. Sarà necessario restare critici, nettamente oppositivi nel caso, ma costruttivi perché l’occasione storica data dal PNRR sarà irripetibile per il nostro territorio e non cogliere le istanze sarebbe oltremodo irrimediabilmente distruttivo. Il nostro invito al PD, al PSI e ai movimenti politici Angresi è indirizzato a fare forza comune e costituire il laboratorio “progetto” che diventa un momento fondamentale per il futuro rilancio del “sistema paese” che non ci esime da essere parte attiva precipua nei processi, anche come forza d’intelligente forza di opposizione. I consiglieri comunali di ‘Progettiamo per Angri’” concludono Roberta D’Antonio, Domenico D’Auria e Vincenzo Ferrara.