Scafati. Consortile per i servizi sociali. Corsa contro il tempo

Scafati. Start up e gestazione difficile per la nuova società consortile per i servizi sociali dei comuni del distretto sanitario 61

Scafati. Consortile per i servizi sociali. Corsa contro il tempo
Scafati. Consortile per i servizi sociali. Corsa contro il tempo

Scafati. Consortile per i servizi sociali. Corsa contro il tempo

Start up e gestazione difficile per la nuova società consortile per i servizi sociali dei comuni del distretto sanitario 61. Il già Piano di Zona S1 sub ambito 2 stenta a decollare. Continui rinvii della start up e un Consiglio di amministrazione già finito sotto il fuoco incrociato delle varie opposizioni consiliari cittadine di Angri e Scafati non stanno semplificando il lavoro di concertazione per l’avvio dei servizi comuni alla persona tra Scafati, Angri, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara.

Banner Animato Conncetivia

Presidente politico

Alla presidenza è stato indicato l’ex presidente del consiglio comunale di Scafati Pasquale Coppola, mentre il CDA di nomina politica è stato “lottizzato” con il restante dei comuni partecipanti. Il piano industriale della consortile deve ora essere approvato, a stretto giro, dai consigli comunali per licenziare la piena operatività della struttura attualmente localizzata ad Angri ma che presto dovrebbe, in qualche modo, essere trasferita nella ex struttura della “Scafati Solidale”.

La nomina del direttore

Si attende la nomina del direttore, è richiesta una figura curricolare esperta e del settore, viceversa quella del presidente che ha soltanto funzioni meramente istituzionali e senza portafoglio. I tempi di attivazione si sono allungati notevolmente rispetto a quanto previsto in un primo momento per il lancio della consortile. “Comunità sensibile”, questo il nome della neo nata consortile, doveva essere operativa già lo scorso settembre, poi per cause di natura burocratica e altre vicende politiche connesse hanno fatto slittare l’avvio all’inizio del 2022.

Tempi lunghi e commissariamento

Maggio ha chiaramente denunciato il progetto claudicante, i tempi lunghi potrebbero presto portare anche a un possibile clamoroso commissariamento della neonata consortile che ne sancirebbe un decesso prematuro in culla, ma è solo un’ipotesi estrema e meramente remota e non praticabile.

Corsa alla votazione

“Ho firmato delibera di consiglio per il piano industriale, già portato al vaglio della dottoressa Angela Pauciulo, dirigente del settore economico e finanziario del comune, andremo il 20 maggio in consiglio comunale per l’approvazione” dice Maria D’Aniello assessore delegata alle politiche sociali di Angri lasciando ben sperare sul superamento dell’impasse. “Scafati voterà in consiglio comunale il piano industriale entro il prossimo 18 maggio” ribatte l’assessore Gennaro Avagnano.

Luciano Verdoliva