Masmec, dalla Puglia l’high-tech per l’automotive

Masmec, dalla Puglia l'high-tech per l'automotive

Masmec, dalla Puglia l’high-tech per l’automotive

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L’high-tech per l’automotive viene dalla Puglia con Masmec, che realizza da oltre 30 anni macchine e linee automatiche per assemblaggio e collaudo di componenti automobilistici.

Per una produzione di qualità, efficiente e sostenibile vengono applicati i criteri del lean manufacturing e curate tutte le fasi: da design e software engineering al montaggio, installazione, formazione ed assistenza post-vendita. Il risultato sono impianti flessibili che possono essere riconfigurati facilmente nel tempo.

In particolare forniscono banchi di montaggio con operatore, robot collaborativo e tavole rotanti, ma anche banchi di collaudo per prove idrauliche, simulazioni delle dinamiche dei motori termici e test dinamici su componenti rotativi. Inoltre producono due dispositivi per l’automazione, diffusi sul mercato con marchio Xelit, per eseguire una vasta gamma di prove tenuta e piantaggi controllati per garantire la qualità del prodotto finale: Smartld, basata sul principio della misura della variazione di pressione, ed Armax, disponibile in una vasta gamma di taglie.

Guidata da Daniela Vinci, figlia del fondatore Michele, Masmec accompagna i suoi clienti che stanno investendo nell’elettrificazione nel cambio di paradigma e tecnologie, offrendo consulenza e sistemi su misura per l’assemblaggio ed il test dei componenti del powertrain di automobili e mezzi commerciali, siano essi ibridi, alimentati a batteria o con celle a combustibile, grazie anche a software di simulazione, virtual commissione, realtà virtuale ed aumentata.

Dal 2007, attraverso l’integrazione di nuove competenze, l’azienda opera anche nel settore del biomedicale con una divisione interna dedicata, Masmec Biomed, che sviluppa dispositivi d’avanguardia per ospedali e laboratori.

Grande riconoscimento ad un’eccellenza del Sud che conta circa 300 dipendenti con ricavi di 33 milioni (per il 45% derivanti dall’export in Europa, America ed Asia) è avvenuto con la visita del Presidente del Consiglio Mario Draghi nell’ottobre del 2021.