Salerno. Comitato No Draghi il 14 Maggio in piazza per dire basta alle armi italiane in Ucraina

Sabato 14 Maggio dalle ore 17 in Piazza Ferrovia partirà il corteo organizzato dal comitato 27 Febbraio contro le politiche del Governo Draghi, reo di armare una guerra voluta da altri mentre un Paese chiede politiche sociali.

Mettere al centro dell’azione politica nazionale il lavoro, la sanità, la scuola, e non la guerra voluta da imperialismi e appoggiata senza il volere del popolo. Costruire la pace smettendo di finanziare la guerra in territorio ucraino, utilizzando le gigantesche somme per dedicarle ai lavoratori di tutta Italia. Queste sono alcune delle rivendicazioni che porteranno in piazza a Salerno i membri del comitato No Draghi il prossimo sabato 14 Maggio dalle ore 17.00, in un corteo che partirà da Piazza Ferrovia per arrivare fino a Piazza Portanova. Un vero e proprio manifesto pacifista in senso lato quello che esprimono a gran voce gli associati del comitato anti-premier, che denunciano come l’attuale Governo Nazionale spendi oltre 30 miliardi di armamenti l’anno davanti a fondi dedicati all’interno del Pnrr per la sanità pari a soli 19 miliardi. “Il tutto in un momento in cui l’Italia deve affrontare le morti sul lavoro (189 fino ad ora, 4 in più rispetto all’anno scorso), una precarietà del lavoro sempre più larga (non dimentichiamo le 6 milioni di madri “equilibriste” tra lavoro e famiglia), una sanità non all’altezza di un paese civile (nel 1980 i posti erano oltre 900.000, oggi non raggiungiamo i 200.000), una de-industrializzazione e una disoccupazione a livelli allarmanti (basti pensare alla fabbriche che chiudono e delocalizzano e alla massa di disoccupati, italiani e stranieri, delle grandi città)” scrive il comitato, promettendo per il prossimo sabato una sfilata di pace. A favore dei popoli oppressi dalla guerra e dalle politiche economiche dei governi che con politiche belligeranti si dimenticano delle piaghe sociali all’interno del proprio paese.