Odori molesti. L’Arpac ricerca 100 nasi esperti con retribuzione

L’agenzia recentemente si è dotata di un avveniristico laboratorio in grado di “annusare” l’aria

Naso miasmi
Naso miasmi

Odori molesti. L’Arpac ricerca 100 nasi esperti con retribuzione

L’ l’Arpa Campania l’agenzia per la protezione ambientale ricerca 100 tecnici olfattivi. L’agenzia recentemente si è dotata di un avveniristico laboratorio in grado di “annusare” l’aria e capire da le provenienze dei miasmi. La struttura per l’analisi dei miasmi nell’aria è stata localizzata nella sede casertana dell’Arpac. Il laboratorio di olfattometria dinamica è stato realizzato con finanziamenti regionali provenienti dai Fondi europei per lo sviluppo regionale. In questo laboratorio la figura umana deve surrogare il computer non in grado di avere la sensibilità di un uomo, rendendo di fatto operativo il laboratorio.

Il profilo richiesto

Il profilo richiesto dall’agenzia e rivolto a persone che dimostrino di avere un buon fiuto. Per loro il compito di respirare l’aria puzzolente e identificare, secondo la loro esperienza, la genesi della puzza. Si tratta di un lavoro a chiamata, non un posto a tempo indeterminato.

Tre ore trascorse ad annusare l’aria valgono 38 euro. Per fare parte del gruppo degli annusatori esperti in odori bisogna partecipare al bando pubblicato dall’Arpac e in scadenza il prossimo tre di giugno. Un bando rigoroso, come riporta “Il Mattino”, che chiarisce ogni dettaglio dalla documentazione da presentare alle particolari “attitudini” dei candidati. Fondamentale al comma tre dell’articolo due dell’avviso di selezione che il candidato abbia consuetudine all’igiene personale. In effetti chi deve riconoscere l’origine della puzza non può puzzare, poiché potrebbe fuorviare anche i suoi colleghi, Va detto che è bandito anche l’utilizzo di profumi o deodoranti intensi, non bisogna fumare né masticare gomma americana almeno mezz’ora prima del test.

Il compenso

Quindi una volta individuati i candidati idonei si costituirà un gruppo variabile di esperti disposti a mettere a disposizione qualche ora della loro vita per identificare odori per un compenso di 38 euro corrispondete a un impegno di circa tre ore. I nasi “esperti” non vengono convocati con grande frequenza. Per stanare olezzi e miasmi nessuna convocazione ma solo in laboratorio.

Anche l’APP su Telegram

L’Arpac ha anche lanciato un Bot su Telegram: “Arpacodorbot” per rilevare le puzze sul territorio. L’applicazione consentirà ai cittadini di comunicare in tempo reale con l’Agenzia per segnalare la presenza di cattivi odori sul territorio e permettere l’intervento degli esperti del laboratorio olfattometrico.