Scafati. Strisce blu: l’Acse diffida Palazzo Mayer: “Rinnovo o spegneremo i parcometri”

L’Acse diffida il Comune di Scafati a rinnovare la convenzione scaduta entro il 31 maggio, pena la disattivazione dei parcometri di sua proprietà.

Caos parcheggi. L’Acse diffida il Comune di Scafati a rinnovare la convenzione scaduta entro il 31 maggio, pena la disattivazione dei parcometri di sua proprietà. La partecipata si riserva anche di addebitare al socio unico i costi sostenuti per la riscossione dei proventi da parcometri e abbonamenti, dopo la scadenza della convenzione. Nel frattempo, da via Armando Diaz è partito un bonifico di quasi 70 mila euro, pari alle somme incassate dalla sosta dal 26 gennaio al 30 aprile. “Non posso che difendere l’operato dell’Acse che ha operato nell’interesse pubblico, continuando a prestare un servizio secondo una convenzione che seppur scaduta, regola un servizio sul quale il comune esercita comunque il controllo analogo”, le parole dell’assessore alle partecipate Gennaro Avagnano. “Non so perché non sia stata rinnovata o perché non si siano velocizzate le procedure per l’affidamento così come era prima” sottolinea. A convenzione scaduta, il servizio sarebbe di fatto ritornato al Comune, e l’accertamento del mancato ticket in capo alla Polizia Municipale. Fatto sta, però, che gli incassi sono stati comunque garantiti dalla presenza dei parcometri, di proprietà dell’Acse e non disattivati. “Il rischio sarebbe stato quello di un danno all’ente con possibili ripercussioni alla Corte dei Conti – puntualizza Avagnano – l’aver introitato quasi 70 mila euro è solo un vantaggio. Mi auguro che al più presto si adottino gli opportuni provvedimenti, regolarizzando tutto”. A palazzo Mayer si lavora onde evitare lo stop del servizio, e soprattutto, non caricare la Polizia Municipale di ulteriori incombenze sottraendo risorse all’organico già sottodimensionato. “La gestione del servizio di sosta a pagamento è stato affidato alla società in house ACSE nel 2015, e confermato dalla Commissione straordinaria nel 2018. L’attuale piano parcheggi prevedeva un incasso annuo superiore al milione di euro, ed un aggio annuo al Comune da parte di Acse di oltre 400mila euro. L’affidamento scadeva il 28 novembre 2021” così Michele Grimaldi, dopo aver ricevuto riscontro dall’amministrazione ad una sua interrogazione. Arriverà una proroga di soli due mesi. “L’Anac ha più volte chiarito come la proroga tecnica abbia carattere eccezionale e di temporaneità, essendo uno strumento volto esclusivamente ad assicurare una data prestazione in favore della pubblica amministrazione, nel passaggio da un regime contrattuale ad un altro – sottolinea ancora Grimaldi, che poi svela – la dottoressa Farro ci informa che nel triennio 2019-2021 risultano accertamenti per circa 500mila euro e incassi per 126mila euro. Un po’ poco, viste le previsioni della commissione straordinaria e soprattutto le previsioni del bilancio del Comune. Insomma, ci troviamo dinanzi all’ennesima pagina vergognosa di questa amministrazione targata Salvati”.
Adriano Falanga