Angri. Questione sicurezza quale soluzione possibile? (video)

Angri. Il centro cittadino fa sempre più paura, a ogni ora del giorno e della notte: furti, rapine, scippi, borseggi elenco di un vasto campionario criminale. Pochi controlli, ridotti...

Angri. Questione sicurezza quale soluzione possibile?

Il centro cittadino fa sempre più paura, a ogni ora del giorno e della notte. La causa è nota ed è principalmente legata ai ripetuti episodi di micro criminalità: furti, rapine, scippi, borseggi elenco di un vasto campionario criminale. Pochi controlli, ridotti per mancanza di agenti e forze dell’ordine. Una situazione preoccupate e non più gestibile solo con gli appelli al buon senso e alla precauzione. Molti cittadini sfiduciati hanno anche rinunciato a denunciare gli atti criminosi alle forze dell’ordine ma sfogano gran parte delle loro frustrazioni a mezzo social.

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Ferraioli: appello a denunciare

“Bisogna denunciare alle autorità gli atti criminosi” ha sempre affermato il sindaco Cosimo Ferraioli, tale d’avere una precisa situazione da potere illustrare anche in Prefettura.

Polizia Locale senza organico

Agli episodi di matrice delinquenziale si aggiungono anche quelli “ambientali”: dalla sosta selvaggia ai chilometrici ingorghi che alimentano tensioni anche tra gli stessi automobilisti spesso costretti a lunghe in coda nel traffico paralizzato. Per attraversare un capo all’altro della città: da Via Nazionale a Via dei Goti addirittura ci si può impiegare dai 30 a i 50 minuti. Servono più uomini e più controlli per evitare situazioni di pericolo per i cittadini che più volte hanno invocato l’intervento deciso dell’amministrazione comunale in forte difficoltà proprio per mancanza di risposte chiare sulla questione sicurezza. Clamoroso qualche mese fa l’appello della comandante dei caschi bianchi Anna Galasso che chiedeva il rinforzo dell’organico, un messaggio caduto nell’oblio.

L’isola pedonale

A oggi nonostante sia stata licenziata in consiglio comunale non è ancora stata realizzata l’isola pedonale che diventa un ulteriore problema di sicurezza per la movida di fine settimana. Da questa situazione, cristallizzata da pareri negativi e ambiguità politica a essere maggiormente penalizzati ancora una volta i gestori dei locali che creano lavoro e indotto, ma anche i cittadini della zona.

Il servizio è di Luciano Verdoliva