Boscoreale. Dopo 40 anni la passeggiata archeologica

Boscoreale. L’iniziativa comunale è già in fase d'appalto per la creazione di una passeggiata archeologica

Boscoreale. Dopo 40 anni la passeggiata archeologica

“L’iniziativa comunale già in fase d’appalto per la creazione di una passeggiata archeologica a Boscoreale se riuscisse a consegnare l’opera nel 2024 sarebbero passati 40 dal 1984, anno di partenza in un’iniziativa di lavori pubblici programmati nel quadro della legge 219, come compensativa del “Piano Napoli”, quartiere popolare intorno a Villa Regina, rinvenuta nel corso degli scavi per le sue fondamenta”. Ha spiegato Paolo Persico, funzionario regionale del Partito Democratico che è stato impegnato come amministratore prima e come consulente successivamente nella realizzazione di un progetto urbanistico con obiettivo archeologico – turistico, rallentato dalla burocrazia e dalla cattiva politica, che oltre al restauro e valorizzazione di Villa Regina aveva previsto e realizzato la costruzione dell’Antiquarium oltre a edifici scolastici, la casa Comunale, un centro culturale attualmente sede del Parco Nazionale del Vesuvio e una stazione della Forestale l’orto botanico e impianti sportivi. Il contratto Istituzionale di Sviluppo del 17 maggio 2022 ha alla fine finanziato per un milione e duecentomila euro il completamento della passeggiata archeologica che congiunge Villa Regina, nel Comune di Boscoreale, a Villa dei Misteri sita a Pompei. La strada segue il letto del canale Conte di Sarno con lavori pubblici che furono sospesi il 4 novembre 1988 dalla Soprintendenza di Pompei a causa di rinvenimenti archeologici. Attualmente il pezzo di strada realizzato alla fine degli anni 80 ha la lunghezza complessiva di quasi un chilometro e ricade sul territorio vesuviano tra Boscoreale e Pompei (che stipularono una convenzione).

Il tratto completo

Risulta completo nel tratto ricadente nel Comune di Boscoreale e per circa 300 metri in quello sul territorio di Pompei. Il restante percorso (circa 250 metri) dal punto dove furono fermati i lavori fino a via delle Tombe manca delle opere di sede stradale e infrastrutture impiantistiche pur essendo stata completata la copertura del canale e il sistema fognario. Il progetto prevede il completamento dell’arteria stradale oltre alla pavimentazione e quella del marciapiede, l’impianto di illuminazione e la collocazione di segnaletica turistica e stradale lungo il percorso. il destino di questi interventi, i ritardi e gli effetti negativi che hanno prodotto sono parte del dibattito urbanistico sulla Campania e l’Area Metropolitana di Napoli.

Nel 2013 l’amministrazione comunale di Boscoreale ha inserito il completamento della passeggiata archeologica tra le priorità del GPP, il dialogo tra Comune di Pompei e Parco Archeologico degli anni successivi ha consentito di rimodulare il progetto riguardo ai materiali ed i saggi archeologici. “La strada sarà percorribile a piedi o con mezzi sostenibili e sicuramente darà impulso alla valorizzazione del museo del parco nazionale del Vesuvio e al sito archeologico di Boscoreale”. Ha concluso Serpico che ha fatto presente che nell’area è in corso di realizzazione la pista ciclabile da Torre Annunziata a San Giuseppe Vesuviano lungo la strada ferrata Torre Cancello mentre con il ripristino della strada Matrone e la riapertura della bus via diretta al Vesuvio sul versante di Boscoreale. Sono anche previsti ulteriori interventi di rigenerazione urbana del quartiere e il ripristino degli impianti sportivi. Come è stato detto in anticipo dopo 40 anni (nel 2024) il turismo ambientale e culturale è pronto finalmente a decollare a Boscoreale.

Mario Cardone