Scafati. Via libera al piano triennale delle opere pubbliche. In gioco 50 milioni di euro

Sono 29 le opere inserite nel piano, tra queste tredici hanno un livello di priorità massima sulle altre, e appena quattro sono in stato avanzato con l’iter procedurale.

Scafati Polo Scolastico
Scafati Polo Scolastico

Via libera della Giunta comunale al nuovo piano triennale dei lavori pubblici. Sono 29 le opere inserite nel piano, tra queste tredici hanno un livello di priorità massima sulle altre, e appena quattro sono in stato avanzato con l’iter procedurale. Tra fondi europei e Pnrr, l’importo totale nelle casse di Palazzo Mayer sfiora i 50 milioni di euro. Il documento è stato approvato lo scorso 25 maggio e attende il sì definitivo del consiglio comunale, in uno con il bilancio di previsione che dovrebbe essere deliberato dall’assise entro fine mese. Alcune di queste opere sono oramai diventate delle semplici “voci”, che di anno in anno vengono previste ma non godono di passi in avanti. E’ il caso ad esempio del rifacimento della pubblica illuminazione, con copertura di 4,14 milioni di euro. La sua è priorità massima, ma di fatto è fermo ancora al progetto di fattibilità, come riportato nel documento licenziato dall’esecutivo di Cristoforo Salvati. In stadio finale invece il completamento del Polo Scolastico: 16,5 milioni di euro; i lavori di adeguamento del III° circolo didattico di via Carducci: 1,22 milioni di euro; lavori di adeguamento e riqualificazione del plesso di via Martiri D’Ungheria: 1,38 milioni di euro e le opere di urbanizzazione dell’area Pip, coperte con quasi sette milioni di euro. Su queste ultime pesa però il contenzioso e la diffida a procedere avanzata dai legali degli espropriati, forti di sentenze del Tar che riconoscono loro il diritto di retrocessione, essendo “scaduto” il vecchio Pip. Priorità massima anche per il bene confiscato alla criminalità organizzata di via Aquino, destinato a diventare un centro di accoglienza per donne in difficoltà, e coperto da un finanziamento di 1,5 milioni di euro. Precedenza anche ai lavori di adeguamento degli istituti scolastici di via Tenente Iorio e via Genova, coperti da un finanziamento complessivo di oltre 3,5 milioni di euro. In questi giorni sta avendo una accelerata anche il progetto da oltre un milione di euro per la riqualificazione della Villa Comunale, mentre l’isola ecologica in via Della Resistenza, già contestata dai residenti, dovrebbe vedere la luce nel triennio grazie al milione di euro di fondi Pnrr. Priorità anche per il completamento del centro sociale nel quartiere Mariconda (922 mila euro) e del centro per la prima infanzia in villa comunale (520 mila). Passano in secondo piano la piazzetta Trentuno, e le opere per l’ampliamento delle mura cimiteriali, che pure potrebbero portare incassi non indifferenti dalla vendita di nuovi loculi, qualora però l’amministrazione decidesse di dare precedenza. Su queste opere e le altre previste e non realizzate già dal precedente piano, se ne parlerà in Consiglio Comunale mercoledì sera, grazie ad una interrogazione di Nicola Cascone. “Quali sono i motivi e le responsabilità della mancata realizzazione”? La domanda del consigliere di minoranza.
Adriano Falanga

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