Scafati. Campi da tennis in via della Resistenza verso la gestione esterna, a breve il bando

E’ costituito da tre campi da tennis, di cui due scoperti ed uno coperto, gradinate scoperte, blocco spogliatoi, bagni e sala medica, locale caldaia, chiosco/bar.

Via libera della Giunta comunale all’affidamento e gestione esterna dei campi da tennis di via Della Resistenza. Un centro sportivo costato mezzo milione di euro, realizzato dall’amministrazione Aliberti ma mai entrato in funzione. Una lunga serie di cavilli tecnici e burocratici, nonché gli anni del commissariamento, hanno fatto sì che la struttura nata nel popoloso quartiere alle spalle dell’ospedale Scarlato finisse in preda a vandali e incuria. “Da troppo tempo versano in uno stato di degrado che è inaccettabile – spiega l’assessore allo Sport Gennaro Avagnano – Purtroppo come tutti sanno il comune non ha risorse per riqualificarli dopo anni di abbandono né per assicurare la piena usufruizione da parte di cittadini ed associazioni. Pertanto l’unica strada da percorrere era quella dell’affidamento esterno”. Il centro fu realizzato in via Della Resistenza dopo che i vecchi campi presenti in via Oberdan furono demoliti per far spazio al Polo Scolastico. E’ costituito da tre campi da tennis, di cui due scoperti ed uno coperto, gradinate scoperte, blocco spogliatoi, bagni e sala medica, locale caldaia, chiosco/bar. Un affare per eventuali imprenditori e associazioni, se non fosse che la struttura necessita di una importante manutenzione straordinaria, che sarà, come da atto di indirizzo dell’esecutivo guidato da Cristoforo Salvati, totalmente a carico di chi andrà a rilevare il centro sportivo. “Il comune non si spoglierà di tutti i suoi poteri di controllo e di sano indirizzo a tutela dell’interesse pubblico, anzi – chiarisce Avagnano – Nel bando che gli uffici appronteranno chiederò che ci sia una garanzia sulle competenze e sulle capacità di offrire alla comunità una gestione tra le migliori nel campo”. Il bando dovrà considerare che le spese per la gestione della struttura saranno a completo carico dell’affidatario e che sia previsto un monte ore a servizio delle associazioni. L’area parcheggio antistante la strada comunale d’accesso sarà lasciata in gestione diretta del Comune. “Dopo aver agevolato tante società che andavano a giocare fuori Scafati per il costo esorbitante delle partite nello stadio riportandole così in città, non aumentando di un euro i costi, con questa delibera mettiamo in bacheca un altro importante risultato”. A poche decine di metri, nelle stesse condizioni, c’è anche il Palatricino, che pure doveva sostituire il glorioso palazzetto dello sport, anch’esso demolito in via Oberdan. “Sarà il prossimo passo – promette l’assessore – assieme al taglio delle tariffe e al rilancio degli sport minori”. Sempre in via della Resistenza vi sono altre aree di verde attrezzato nel degrado: il parco Bianca Fabiana Elettra e il centro Primato. “Purtroppo è nella competenza del verde pubblico”, puntualizza Avagnano.
Adriano Falanga