Sarno. Nuovi spazi per il museo archeologico (video)

Sarno. Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno. Aperto al pubblico il secondo piano del palazzo settecentesco

Sarno. Nuovi spazi per il museo archeologico (video)

Nuovi spazi per il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno. Aperto al pubblico il secondo piano del palazzo settecentesco, allestito con diversi reperti dell’enorme patrimonio del territorio. All’interno della sede museale in Sarno l’inaugurazione del piano nobile della struttura che ospita diverse testimonianze dal Neolitico al Medioevo delle civiltà insediate lungo le sponde del fiume omonimo della città. Un obiettivo importante raggiunto grazie a una fitta interlocuzioni tra istituzioni, come testimonia la presenza speciale del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, primo visitatore del secondo piano che ospita anche la mostra “Inferi e inferni”, un omaggio a Dante realizzata dall’associazione Nuova Officina.

Uno spazio suggestivo

“È motivo di grande orgoglio poter aprire al pubblico un piano stupendo dal punto di vista architettonico e ricco di reperti che raccontano la storia di questo territorio.” Sono le parole di Serena De Caro direttrice del Museo Archeologico, pronta a far rivivere in nuova veste il luogo: “Aver messo i reperti in dialogo con i canti danteschi è un’occasione per ribadire come il Museo debba essere un hub culturale e un punto d’incontro culturale di Sarno e non solo. C’è bisogno di fare rete come in questo caso, tra associazioni, istituzioni, università”.

La parole di Canfora

Parole al miele anche per il Sindaco della città di Sarno Michele Canfora, che presiedendo ai saluti dichiara:” Non vi nascondo l’emozione per un’inaugurazione che rincorriamo da 18 mesi e che abbiamo portato a termine con tanto impegno a dispetto di una pandemia che ci ha plausibilmente rallentato. Questo è il risultato di una sinergia straordinaria che ha messo in campo tutti all’insegna della buona pratica amministrativa”.

Altri obiettivi

A concludere il momento dei saluti istituzionali non ci poteva pensare che lui, il presidente Vincenzo De Luca, che senza mezzi termini spiega i prossimi obiettivi regionali a supporto delle attività culturali: “Abbiamo un patrimonio culturale del passato immenso, ma siamo uno dei Paesi più poveri di modernità, aspetto sul quale intervenire per colmare il gap con paesi europei che con un decimo del nostro patrimonio costruiscono grandi palazzi e rassegne.” E conclude con un’idea: “Potremmo ragionare di inserire un percorso verso Sarno nell’ambito di Procida Capitale della Cultura”.

Il servizio è di Alfonso Romano con il supporto di Rossella Liguori