Pompei. In visita alla casa dei Cei

L’iniziativa che dui visitare ogni giorno della settimana, in maniera straordinaria e accompagnati dal personale del Parco, una casa attualmente non fruibile oggi porta alla Casa dei Ceii.
La severa facciata della casa con riquadri in stucco bianco e capitelli di forma cubica, posti al di sopra degli stipiti della porta presenta uno dei rari esempi di dimora  di età tardo-sannitica (II sec. a.C.). Entrati nella casa, si nota la vasca

dell’impluvio realizzata da frammenti di anfore posti di taglio, una tecnica diffusa in Grecia e attestata a Pompei anche nella Casa della Caccia Antica.
Nel piccolo giardino la parete di fondo è decorata con animali selvaggi, tema di grande successo nella decorazione di aree aperte. Nelle pareti laterali sono raffigurati paesaggi egittizzanti con animali del Delta del Nilo, che probabilmente indicavano un legame del proprietario della casa con il culto di Iside, molto diffuso a Pompei negli ultimi anni di vita della città. La casa probabilmente apparteneva, sulla base di un’iscrizione elettorale dipinta sulla facciata, al magistrato Lucius Ceius Secundus.