“Poteva andare molto peggio, siamo vive per miracolo”. E’ stato forte lo spavento per due impiegate dell’ufficio postale di San Pietro, colpite in pieno da un palo della pubblica illuminazione mentre in auto facevano ritorno a casa. E’ giovedi pomeriggio e le due donne avevano da poco staccato dal proprio turno per rientrare alle rispettive abitazioni. Percorsi però pochi metri, in via La Pira, nei pressi del centro Plaza, un urto fortissimo e il parabrezza posteriore che va in frantumi. Pensavano di essere state tamponate, ma a quell’ora la strada era deserta. Pochi attimi, e ben presto hanno capito che quel palo della pubblica illuminazione alle spalle dell’Audi era caduto, colpendo in pieno l’auto. Il tetto ha resistito date le dimensioni del Suv, forse un’utilitaria non avrebbe retto al forte e improvviso impatto. Sul posto gli agenti della Polizia Municipale, che non hanno potuto fare altro che constatare il danno e mettere in sicurezza la strada. Il palo è caduto perché fortemente corroso alla base. Non molto tempo fa un altro palo, con la stessa dinamica e nella stessa strada, precipitò a terra, fortunatamente senza danni a cose o persone. Basta poco per scoprire che in tutta la città l’impianto di pubblica illuminazione è in condizioni simili, con ruggine e usura che ne stano minando la sicurezza. Sotto accusa la precaria manutenzione, mentre l’amministrazione è in stallo con il rifacimento dell’intero impianto, che gode, già da cinque anni, di un finanziamento di oltre 4 milioni di euro per la sua completa riqualificazione. Fondi Pics che devono essere spesi, salvo proroghe, entro il 30 giugno 2023. “Come abbiamo avuto modo di appurare nel rendiconto 2021, approvato pochi giorni fa, c’è il rischio di restituire i fondi per l’inefficienza e l’incapacità dell’attuale giunta. La vicenda verrà segnalata al Prefetto e per conoscenza alla Procura della Repubblica e alla Procura Regionale della Corte dei Conti, perché, nonostante i rischi che corrono ogni giorno i cittadini di questa città c’è la beffa di dover pagare gli interventi d’urgenza per il ripristino dell’impianto e i danni causati”. Così il consigliere comunale Nicola Cascone, già depositario di diverse interrogazioni sul tema. “Chiedevo spiegazioni denunciando che diversi impianti richiedevano un intervento di straordinaria manutenzione da anni, con pali pericolanti e corrosi alla base e situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità – ricorda – E’ un fatto ancor più grave, se pensiamo che nel 2021, dei circa di 200 mila euro stanziati per la manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione, circa 50 mila euro non sono stati spesi, dall’amministrazione Salvati, divenendo di fatto economie di bilancio”.
Adriano Falanga
Scafati. Pubblica illuminazione ko, sfiorata la tragedia in via La Pira
Sotto accusa la precaria manutenzione, mentre l’amministrazione è in stallo con il rifacimento dell’intero impianto, che gode, già da cinque anni, di un finanziamento di oltre 4 milioni di euro per la sua completa riqualificazione.























