Pompei. La pizza etica di Varnelli in un progetto unico (video)

Pompei. Francesco Varnelli ha festeggiato una tappa speciale a un anno dal lancio di Pizza Pride e le sorprese non sono ancora finite

Pompei. La pizza etica di Varnelli in un progetto unico

Francesco Varnelli ha festeggiato una tappa speciale a un anno dal lancio di Pizza Pride e le sorprese non sono ancora finite mentre sono aumentate adesioni, i consensi, testimonianze e aspettative. Allo stesso tempo si è consolidato il nucleo centrale dell’idea originale di offrire in degustazione la Pizza Pride preparata con i prodotti della filiera agro alimentare delle cooperative sociali della Campania. Vale a dire una pizza genuina, saporita, che fa bene alla salute e sostiene l’impegno d’inclusione delle componenti sociali svantaggiate.

Il progetto

Si è trattato, in sintesi, di affiancare l’imprenditoria privata al terzo settore, offrire all’agricoltura sociale un ruolo propulsivo della ristorazione e realizzare un turismo culturale che offra spazi di protagonismo a iniziative di solidarietà, nello spirito di fratellanza e Pace Universale che deve accomunare tutti i popoli della Terra.

Una menzione speciale per Varnelli

Parlare di Pizza Pride include la menzione speciale del geniale autore dell’iniziativa, il creativo food advisor Francesco Varnelli che ha avuto il merito di abbinare un’azione lodevole sul piano morale con una marcia in più anche in tema di competizione nel rapporto costo/qualità sul mercato del food & beverage, dove la pizza napoletana, patrimonio Unesco, ha in se un valore identitario per Napoli, Pompei e tutta la Campania che si esalta ai riflettori mediatici quando entra nel panorama della solidarietà sociale a sostegno dei ceti svantaggiati.