Angri. Il sindaco Ferraioli dispone limiti ai locali. Pronta la protesta

Angri. Il sindaco Cosimo Ferraioli assesta un duro colpo ai locali d'intrattenimento cittadini. Con apposita ordinanza, infatti nel limita l'attività

Angri. Il sindaco Ferraioli dispone limiti ai locali. Pronta la protesta
Angri. Il sindaco frena la movida

Angri. Il sindaco Ferraioli dispone limiti ai locali. Pronta la protesta

Il sindaco Cosimo Ferraioli assesta un duro colpo ai locali d’intrattenimento cittadini. Con apposita ordinanza, infatti nel limita l’attività, e dispone l’obbligo di chiusura degli esercizi che effettuano servizi di ristorazione, ad esempio bar, pub, ristoranti, pasticcerie gelaterie e i locali che effettuano intrattenimento al pubblico. Chiusura, anche in questo periodo estivo particolarmente favorevole, dalle ore 1,00 della notte e tutti i giorni della settimana. L’ordinanza di Ferraioli dispone, inoltre, il divieto, ai predetti esercizi locali di effettuare intrattenimento musicale oltre le ore 24,00 di tutti i giorni della settimana. Inoltre l’ordinanza dispone il divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le 23,00 e da parte di qualsiasi attività di somministrazione di esercizio commerciale, si informa fissa, sia ambulanti compresi bar chioschi, pizzerie, ristoranti, pub librerie, supermercati e distributori automatici.

I gestori dei locali sono pronti alla protesta

Si dicono pronti anche “a estreme forme di protesta, davanti alla casa comunale”, la gran parte degli esercenti e dei gestori dei locali che ritengono questa ordinanza sindacale una vera condanna alla definitiva chiusura per molte delle attività presenti nel centro cittadino. Ferraioli ha disposto l’ordinanza in seguito al sollecito del prefetto di Salerno, senza investire della questione nemmeno il consiglio comunale, nonostante proprio durante l’ultima assise cittadina incalzato dal consigliere comunale del gruppo “Progettiamo per Angri” che chiedeva chiarimenti sull’eventuale disposizione dell’ordinanza, Ferraioli rassicurava che non avrebbe, in alcun modo, prodotto il dispositivo.

Cambio d’idea. Le complicità

Invece nelle ultime ore pare abbia clamorosamente fatto marchia indietro, con il tacito avallo dell’assessore delegato al commercio Maria D’Aniello riferimento del gruppo consiliare di maggioranza “Grande Angri”, vera spina nel fianco di Cosimo Ferraioli. I gruppi consiliari di maggioranza che, in ogni caso, restano muti e imbarazzati davanti all’ennesima frustata del sindaco Ferraioli ai danni della comunità locale.

D’Auria: “Il sindaco faccia un passo indietro”

“A una nostra chiara richiesta di chiarimenti in merito, il Sindaco aveva rassicurato il Consiglio Comunale che non avrebbe fatto alcuna azione in attesa di chiarimenti con il Prefetto e un chiaro impegno a investire il Consiglio della questione. Ritengo che sia poco dignitoso, e irrispettoso delle istituzioni più rappresentative della città, decidere di disporre di un provvedimento che creerà grandi problemi tutte le attività di somministrazione su tutto il territorio, deciso con indubbio tempismo e modalità dittatoriale, disponendo un vero e proprio coprifuoco che non trova la sua applicazione nemmeno nei sobborghi più insicuri delle grandi città. La città tutta non merita questa inutile mortificazione. Il Sindaco faccia un passo indietro e ci ripensi. Faccia in modo che la vita notturna possa continuare come lo è stato fino a ora” dice Domenico D’Auria consigliere comunale del gruppo “Progettiamo per Angri”.

Luciano Verdoliva