Nocera Inferiore. L’ex AgroInvest verso il fallimento, caccia ai colpevoli

Nocera Inferiore. L’Agenzia per lo Sviluppo è stata condannata a pagare circa sei milioni di euro alla Tekla importante azienda che proprio nell’area ha investito ingenti capitali

Ciro Amato e Raffaele Franco ex AgroInvest
Ciro Amato e Raffaele Franco ex AgroInvest

Nocera Inferiore. L’ex AgroInvest verso il fallimento, caccia ai colpevoli

Sotto la lente l’ex assessore delegato del comune di Nocera Inferiore Ciro Amato. Rischia di fallire l’Agenzia per Lo Sviluppo già AgroInvest guidata dall’amministratore delegato Raffaele Franco, una nomina politica, ben retribuita, risalente a qualche lustro fa emai messa in discussione. Alla base del possibile “crac” il mancato completamento dell’area industriale di Sarno. L’Agenzia per lo Sviluppo è stata condannata a pagare i danni economici alla Tekla importante azienda che proprio nell’area ha investito ingenti capitali.

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Il risarcimento danni

L’azienda ha chiesto ingenti risarcimenti al soggetto attuatore degli interventi nell’area industriali, che secondo quanto riportato dal quotidiano “La Città” sarebbero conseguenza della flessione dell’attività imprenditoriali e da ulteriori spese sostenute per la realizzazione dell’opificio industriale. L’ex AgroInvest che a oggi, non ancora ottemperato alla sentenza del TAR di Salerno, dovrà risarcire i danni che potrebbero essere quantificati da un commissario ad acta nominato dalla prefettura di Salerno. Il lotto industriale ceduto all’azienda Tekla nel 2011 era viziato a causa della mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e dei deficit attuativi delle reti idrico – fognaria, elettrica e illuminazione a servizio dell’aria PIP di via Ingegno. A stabilirlo è stata la sezione salernitana del Tribunale Amministrativo Regionale in sede di una opposizione al decreto ingiuntivo emesso su richiesta dell’Agenzia per lo Sviluppo.

Sentenza non impugnata

La sentenza mette in evidenza che “L’Agenzia per lo Sviluppo del Sistema Territoriale della Valle del Sarno S.p.A. non effettuava alcuna proposta nel termine stabilito di 90 giorni, né provvedeva a impugnare la decisione, per cui la stessa passava in giudicato”. I legali della STU guidati dal dirigente Ciro Amato si sarebbero fatti “sfuggire” le obiezioni del caso. Inoltre l’agenzia guidata dall’amministratore unico l’avvocato Raffaele Franco con sede a Nocera Inferiore e diretta dall’avvocato Ciro Amato già assessore del Comune di Nocera Inferiore non ha ancora dato seguito ai dettami del tribunale amministrativo regionale ne ha impugnato la decisione nei termini dei 90 giorni. Pertanto i legali dell’azienda danneggiata hanno proposto un ricorso per l’ottemperanza della pronuncia alla Sezione Salernitana del TAR che nei giorni scorsi ha ordinato all’Agenzia per lo Sviluppo del Sistema Territoriale della Valle del Sarno S.p.A di dare immediata esecuzione alla sentenza.

Rischio commissariamento

In caso contrario sarà nominato un commissario ad acta dal prefetto di Salerno ai fini di quantificare i danni da risarcire e della rispettiva liquidazione. Nel caso di specie, in sede di giudizio, sono state quantificate diverse voci di danno imputabili ai ritardi ricondotti agli inadempimenti di dell’Agenzia, quantificabili, almeno potenzialmente in almeno 6 milioni di euro ridotti al 50%. Per quanto riguarda il danno per lucro cessante, ossia il mancato guadagno, l’azienda ha evidenziato un dimezzamento dei risultati attesi dagli investimenti. È tempo che Franco e Amato si prendano le loro responsabilità politiche sul nuovo disastro della STU Agenzia per lo Sviluppo del Sistema Territoriale della Valle del Sarno S.p.A.
RePol