Angri. Movida: il sindaco sospende l’ordinanza restrittiva

Angri.Il sindaco Cosimo Ferraioli sospende l’ordinanza restrittiva decisa in precedenza su disposizione prefettizia

Angri. Movida limitata: c'è una deroga per l'ordinanza
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Angri. Movida: il sindaco sospende l’ordinanza restrittiva

Il sindaco Cosimo Ferraioli sospende l’ordinanza restrittiva decisa in precedenza su disposizione prefettizia con l’obbligo di chiusura alle ore 01,00 degli esercizi che effettuano servizi di ristorazione, intrattenimento al pubblico, il divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, dopo le 23,00. Con un’ulteriore ordinanza, di queste ore, su indicazione della richiesta revoca/sospensione formulata e sottoscritta da 16 consiglieri comunali, viene disposta la sospensione della precedente ordinanza.

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La nota dei consiglieri comunali

Nella lunga nota “a firma dei consiglieri comunali, sono state riportate le dichiarazioni della Confesercenti di Angri e dell’Associazione Movida Angrese le quali, a diverso titolo, esprimono preoccupazioni sulle ricadute economiche e sociali derivanti dall’applicazioni delle misure, ritenute particolarmente restrittive, previste nell’Ordinanza di cui all’oggetto”.

I motivi alla base della nuova ordinanza

La nuova ordinanza di sospensione da indirizzo per “l’esecuzione dei rilievi richiesti, al fine di avere a disposizione dati relativi allo stato dell’inquinamento acustico a tutela della salute dei cittadini residenti” rilevando “che nella seduta del consiglio comunale del 10 giugno u.s., è stato approvato, in attuazione delle previsioni della citata conferenza di servizi, il Regolamento della Polizia Urbana per introdurre la misura del DASPO Urbano nonché il Regolamento per l’istituzione dell’Area Pedonale Urbana, che comprende le zone d’interesse dell’Ordinanza citata e della sentenza TAR, provvedimento che introducono limitazioni alla movida nella zona interessata”.

Le misurazioni e i rilievi

Alla base di queste indicazioni secondo la nuova ordinanza: “si ritiene necessario ordinare l’effettuazione di misurazioni, rilievi e analisi atte ad accertare la sussistenza del fenomeno d’inquinamento acustico nelle aree interessate”. Dovrà essere competenza del “Responsabile dell’UOC Ambiente provvedere con urgenza ad affidare incarico professionale ad Arpac o ad altro soggetto in libero mercato in possesso delle necessarie autorizzazioni di legge atte a garantire la certificazione oggettiva del risultato, di eseguire rilievi, misurazioni e analisi volti ad accertare la sussistenza del fenomeno d’inquinamento acustico nell’area che contiene Via di Mezzo, per i quattro tratti” e solo a seguito di tali rilievi si potrà chiarire se ci siano o meno i presupposti per procedere con l’ordinanza restrittiva, sospesa “in via precauzionale, con effetto immediato e fino a quando non perverranno i risultati delle analisi e comunque fino a nuova disposizione.

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