Salerno. Covid c’è la proroga fino a settembre per le attività delle Usca

Salerno. Covid c’è la proroga per le Usca. I presidi allestiti per l’emergenza pandemia saranno operativi fino al prossimo 30 settembre

Salerno. Covid c’è la proroga fino a settembre per le attività delle Usca
Angri USCA Drive In Piazza Crocifisso

Salerno. Covid c’è la proroga fino a settembre per le attività delle Usca

Covid c’è la proroga per le Usca. I presidi allestiti per l’emergenza pandemia saranno operativi fino al prossimo 30 settembre, per effetto di una proroga concessa dall’ASL di Salerno conseguenza della nota attraverso la quale la direzione generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario regionale ha raccomandato alle ASL del territorio di valutare l’opportunità di mantenere attive le collaborazioni per evitare di disperdere le conseguenze e mantenere il servizio. La Regione Campania non ha, però, previsto alcun investimento per il mantenimento.

Conncetivia voucher 2,5

La gestione economica dell’ASL

Sarà, dunque, l’ASL salernitana a gestire economicamente l’apparato: non più 40 euro l’ora per 24 ore a settimana – com’è stato nell’ultimo anno di pandemia – ma 28 euro orari fino a un massimo di 12 ore settimanali. I medici dovrebbero percepire un netto di circa 880 euro al mese a fronte dei turni dimezzati. Sarà da valutare la qualità del servizio e la gestione delle numerose attività collaterali alle Usca. Riserve anche sulla retribuzione ai medici che, per questioni d’incompatibilità con l’incarico, non hanno moltissima scelta per arrotondare lo stipendio.

Altre attività

Tra le ultime attività delle Usca anche la somministrazione degli antivirali, una terapia orale ma che ha la necessità di un monitoraggio costante e di aggiornare, in caso di necessità, le segnalazioni all’Aifa. Il servizio resta molto complesso e la pandemia, numeri alla mano, non sembra arretrare, anzi i numeri degli ultimi giorni sono preoccupanti.

Scenari futuri

Dal prossimo 30 settembre quando la proroga concessa ieri dall’ASL di Salerno andrà in scadenza verosimilmente i tamponi saranno effettuati solo da soggetti privati. I medici di base potrebbero fare parte del nuovo sistema di prevenzione e monitoraggio, ma manca l’accordo con l’ASL sui rimborsi e sugli strumenti di prevenzione. La discussione sarà certamente affrontata con calma dopo l’estate.