Scafati. Nomina dirigenti a tempo. La nota di “Insieme per Scafati”

Scafati. Nomina dei dirigenti a tempo. La nota dei Consiglieri comunali di "Insieme per Scafati" Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto e Michele Grimaldi

Scafati. Nomina dirigenti a tempo. La nota di
Insieme per Scafati

Scafati. Nomina dei dirigenti a tempo. La nota dei Consiglieri comunali di “Insieme per Scafati” Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto e Michele Grimaldi.

La nota del gruppo consiliare

Salvati e la sua amministrazione sono oramai specializzati nell’attribuire agli altri i propri fallimenti. L’ennesima decisione assai discutibile di questa amministrazione, infatti, è la nomina dei responsabili di settore per soli tre mesi, fino al 30/09/2022. Dopo la surreale convenzione bimestrale del responsabile urbanistica, arriva questa ennesima decisione sconcertante, che pone gli stessi funzionari in una posizione di estrema sudditanza rispetto al potere politico, minandone la dovuta serenità e indipendenza. Del resto nei decreti del Sindaco non si legge alcuna motivazione per proroghe così brevi, che tra l’altro contrastano con l’orientamento consolidato della Corte dei Conti la quale, infatti, ritiene che la durata minima del conferimento di una responsabilità di settore debba essere di un anno. Non a caso i risultati delle prestazioni dei funzionari e l’attribuzione dei compensi economici aggiuntivi viene valutata proprio annualmente.

Conncetivia voucher 2,5

Non vorremmo, invece, che dietro questa decisione – a nostro avviso non legittima e che fa dei responsabili dei precari – si celino mire della maggioranza tendenti a condizionare l’operato degli stessi funzionari, al di là dei legittimi indirizzi politici. Dopo l’instabilità politica con decine di avvicendamenti nei ruoli di assessori, questa amministrazione si caratterizza anche per la instabilità negli incarichi e nelle responsabilità ai funzionari. Valuteremo la segnalazione alla Corte dei Conti della vicenda, proprio perché questa scelta è in dispregio di un orientamento consolidato della Corte dei Conti stessa, e in contrasto con la delicata situazione di Scafati sul piano economico finanziario.