Scafati. Proroga ridotta a soli tre mesi, dirigenti comunali sotto esame

A spingere il primo cittadino a una simile decisione, che non mancherà di suscitare polemiche, le continue e quotidiane lamentele di assessori e consiglieri comunali delegati

Cristoforo Salvati ex sindaco di Scafati
Cristoforo Salvati ex sindaco di Scafati

Scafati. Proroga ridotta a soli tre mesi, dirigenti comunali sotto esame

Poca disponibilità con la parte politica, rallentamento della macchina amministrativa, lentezza nel risolvere problematiche che mettono l’amministrazione comunale sotto pressione dei cittadini. Sono queste le principali motivazioni che hanno spinto il sindaco Cristoforo Salvati a mettere “sotto esame” i responsabili di settore. Per loro niente proroga fino a dicembre, ma una “finestra” temporale di soli tre mesi, così da valutare a settembre eventuali cambi di passo.

La scelta

A spingere il primo cittadino a una simile decisione, che non mancherà di suscitare polemiche, le continue e quotidiane lamentele di assessori e consiglieri comunali delegati, sulla scarsa collaborazione da parte di coloro che sono chiamati alla delicata fase gestionale. Da un lato la carenza di personale, dall’altro però una inerzia che alcuni amministratori leggono come forzata in talune circostanze, e che ha spinto Salvati ad aprire questa finestra sul loro operato. Alla segretaria comunale Paola Pucci (a sua volta anche lei finita nel mirino di non pochi esponenti di maggioranza) il sindaco ha detto di non essere molto convinto dell’operato di alcuni capisettore, e di volere quindi procedere con opportune valutazioni. Una scelta presa anche in prospettiva voto di bilancio, a seguito del monito lanciato in Consiglio Comunale da Antonella Vaccaro, a nome del collega Paolo Attianese, ma anche degli assessori di riferimento Raffaele Sicignano e Gennaro Avagnano.

La rivendicazione

“Votiamo il rendiconto a condizione che siano rispettati gli impegni sottoscritti” disse la capogruppo Identità Scafatese. E i punti sostanziali sono tre: riorganizzazione della macchina comunale, esternalizzazione dei tributi, puc. La giunta sui tributi ha dato mandato pochi giorni fa ai tecnici di approntare ogni atto propedeutico alla loro esternalizzazione. Resta da attuare la riorganizzazione della macchina comunale, che in parole povere, significa tagliare la testa a qualche caposettore, oltre che ridistribuire le deleghe.

Salvati “Re nudo”

“La politica non può inseguire i dirigenti”, le parole pronunciate da Salvati, sotto pressione per le fibrillazioni continue nella sua risicata maggioranza, a oggi ancora senza i numeri necessari per il via libera al bilancio. Bilancio che ancora non è arrivato neanche in Giunta. Proroghe di soli tre mesi quindi per Salvatore Dionisio alla guida della Polizia Municipale; Nicola Fienga settore Ambiente e Gare; Maurizio Albano settore energetico, innovazione e protezione civile; Erika Izzo a manutenzione, lavori pubblici e patrimonio; Daniela Faiella agli affari istituzionali e Paola Pucci (segretaria comunale) ai tributi. Altri capisettore, tra cui Anna Farro e Lucido De Gregorio, hanno modalità e scadenze di contratto diverse.

Adriano Falanga