Scafati. Campi da tennis ai privati, è polemica: “decide il Consiglio Comunale”

“A Scafati, si cerca sempre più spesso di spogliare noi consiglieri del nostro ruolo a dispetto del regolamento e di quella parte di Città che ci ha votato" le parole di Teresa Formisano

Scafati Campi tennis Via della Resistenza
Scafati Campi tennis Via della Resistenza

Scafati. Campi da tennis ai privati, è polemica: “decide il Consiglio Comunale”

Esternalizzazione delle strutture sportive, l’opposizione leva gli scudi. “A Scafati, si cerca sempre più spesso di spogliare noi consiglieri del nostro ruolo a dispetto del regolamento e di quella parte di Città che ci ha votato – le parole di Teresa Formisano – Si ha sempre più paura di portare argomenti all’attenzione dell’Assise e sottoporli al voto: quando si è sotto ricatto succede, quando non si è certi di avere i numeri accade”. La capogruppo di Forza Italia, con i colleghi di minoranza Liliana Acanfora, Michelangelo Ambrunzo e Anna Conte ha depositato una interrogazione sulla decisione della Giunta guidata da Cristoforo Salvati di esternalizzare i campi da tennis di via Della Resistenza.

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“Chiediamo d’interrompere ogni atto prodomico alla redazione dello schema di convenzione eventualmente previsto per esternalizzare la gestione dei campi da tennis, in quanto la decisione resta di competenza del Consiglio Comunale” scrivono i quattro. Non solo, gli stessi chiedono di essere portati a conoscenza di un eventuale piano economico finanziario, al fine di comprendere costi e ricavi, se sia stato chiesto parere all’Anac, e se il Consiglio Comunale si sia mai espresso sull’esternalizzazione delle strutture sportive, ed eventualmente su quali nello specifico. Oltre ai campetti da tennis, mai inaugurati e costati mezzo milione di euro, l’esecutivo Salvati ha deliberato anche la gestione esterna dell’adiacente Palatricino, anch’esso realizzato dalla precedente amministrazione, terminato ma mai consegnato alla città.

Avagnano

“Qualora vengano perpretati abusi nell’esercizio delle funzioni deputate a noi consiglieri e il Consiglio spogliato della propria competenza decisionale sul tema, ci riserviamo di informare gli organi competenti”. A replicare è l’assessore allo sport Gennaro Avagnano, che ha fortemente voluto l’atto di indirizzo per la gestione ai privati di entrambe le strutture. “La volontà e l’indirizzo politico è stato dato in giunta in quanto di nostra competenza. Ho il pieno conforto degli uffici e della segretaria comunale che l’avvio della procedura dovesse essere questo – spiega – Ogni altro atto che fosse necessario e che sia di competenza dell’assise comunale è ovvio che andrà in consiglio. Nel frattempo gli uffici stanno preparando l’iter tecnico amministrativo finanziario per completare le procedure”. I campi da tennis per essere funzionali dovranno subire una corposa ristrutturazione, che secondo il bando in via di stesura, dovrà essere a carico del futuro gestore, che terrà anche la gestione del chiosco esistente, ma non del parcheggio esterno, in capo al Comune.

Adriano Falanga