Scafati. Polo Scolastico e Villa Comunale, si accende lo scontro

Secondo Teresa Formisano non sarebbe possibile rifinanziare il Polo Scolastico con un nuovo accordo di programma sui fondi Pics. Il sindaco rassicura: "tutto concordato e in via di definizione"

Scafati Villa Comunale Parco Wenner
Scafati Villa Comunale Parco Wenner

“L’Accordo di Programma stipulato con la Regione Campania da questa amministrazione nel dicembre 2019 non prevede nulla riguardo alle opere di completamento del Polo Scolastico”. Secondo Teresa Formisano non sarebbe possibile rifinanziare il Polo Scolastico con un nuovo accordo di programma a valere sui fondi Pics, in quanto la struttura non rientra tra le precedenti opere ammesse al finanziamento. “Non solo: come è possibile appaltare un’opera pubblica senza una copertura finanziaria visto che non è prevista nell’Accordo di Programma stipulato con la regione? Un caso che andrebbe segnalato all’ANAC e alla Prefettura” aggiunge la capogruppo di Forza Italia. Il Polo è stato infatti appaltato già da un mese, ma non può essere ancora assegnato in quanto manca la ratifica del nuovo accordo di programma chiesto dal Comune di Scafati, a seguito della rimodulazione del quadro economico, che ha comportato un incremento della spesa prevista di circa 4 milioni di euro. Fondi che Palazzo Mayer ha ritenuto opportuno intercettare dai Pics, rinunciando a due delle opere previste. Operazione che di fatto porterebbe il Polo nei Pics, ma che comporta la ratifica in Regione Campania che ancora non è avvenuta. “Altro caso particolare, è quello della Villa Comunale. Abbiamo un milione di euro e nessun progetto e nulla si sta facendo per poterlo spendere. Non parliamo di semplice manutenzione che non dovrebbe neanche essere pubblicizzata, ma di una visione più ampia di riqualificazione complessiva degli spazi che ci sono all’interno della villa comunale – rincara la dose Formisano – Questa amministrazione è consapevole che i soldi dell’Accordo devono essere spesi entro una certa data?”. Il Sindaco Cristoforo Salvati però rassicura: “il nuovo accordo è stato concordato con la Regione Campania, deve essere solo formalizzato – spiega – la settimana prossima ci sarà la cabina di regia e successivamente l’amissione al decreto di finanziamento”. E soltanto in questa fase il Polo potrà essere definitivamente assegnato alla ditta aggiudicatrice. “Si preoccupano del buco al centro città da loro lasciato, la lingua batte dove il dente duole”, la stoccata del primo cittadino. “Stiamo tenendo conferenze dei servizi con i settori preposti al ritmo di uno a settimana per la villa comunale – interviene Ida Brancaccio, consigliere delegata – la villa gode di un milione di euro di finanziamento Pics, la progettazione è allo stato esecutivo e per settembre sarà redatta quella definitiva, propedeutica all’avvio della gara d’appalto. Stiamo velocizzando le procedure, nei limiti del possibile. Capisco il desiderio di vedere la villa nuovamente abbandonata, per scopi elettorali, ma ci stiamo mettendo il massimo impegno. Ieri ad esempio, dopo anni, la villa ha ospitato un concerto dal vivo, di sera”. Ad ogni modo, c’è tempo meno di un anno per spendere i fondi, e non è cosa semplice.
Adriano Falanga

Conncetivia voucher 2,5