Scafati. De Luca difende l’EAV dopo la soppressione della tratta Napoli-Scafati-Poggiomarino

Il presidente della regione Campania difende l'operato del presidente De Gregorio, anche se non mancano polemiche dalla città rimasta senza collegamenti della circumvesuviana.

Ente Autonomo Volturno, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca difende l’azienda che negli scorsi giorni ha soppresso la linea Napoli-Scafati- Poggiomarino, ma non si placano le polemiche. Nelle scorse ore il presidente De Luca ha voluto chiarire la propria posizione rispetto l’andamento dell’azienda di trasporti che negli ultimi giorni ha soppresso la linea Napoli-Poggiomarino che passa per i comuni di Pompei e Scafati tra gli altri. Uno schieramento a favore del presidente dell’Eav Umberto De Gregorio, capace secondo il democratico di risollevare il servizio di trasporti. “De Gregorio sta facendo un lavoro eccezionale. Abbiamo ereditato l’Eav con 700 milioni di euro di debiti e abbiamo anche ereditato una parcella di 1,2 milioni di euro che dovevamo pagare allo studio di uno che faceva l’assessore regionale e da assessore regionale si prendeva gli incarichi dalla società regionale. Questo è quello che abbiamo ereditato” spiega Vincenzo De Luca, che illustra una situazione di rilancio che passa inevitabilmente per scelte importanti e dolorose  “Mancavano manutenzioni sulla rete, quindi sulle tecnologie della sicurezza, da decenni. Si è fatto un lavoro straordinario di risanamento di bilanci e di assunzioni. E’ chiaro che, per quanto riguarda le tecnologie, occorrono dei tempi per il rinnovamento, Il lavoro è pienamente in corso, lasciamoli lavorare perché stanno facendo davvero un lavoro eccellente”. Scafati però non accetta di sacrificarsi, e la cittadinanza, le associazioni, la politica si uniscono secondo un unico grande concetto. Il ritorno a pieno regime della linea, con maggiori tutele per i viaggiatori e anche per i lavoratori. “Il disprezzo dei nostri territori con la chiusura delle corse sulla linea Napoli-Scafati- Poggiomarino rappresentano un atto grave che penalizza pendolari, studenti e turisti. La difesa dell’operato di De Gregorio stigmatizza la incuria verso la più grande città a ridosso dei comuni del napoletano.” Sono le parole dure del primo cittadino scafatese Cristoforo Salvati, che intenzione nei prossimi giorni di affrontare la questione insieme agli altri comuni colpiti dal taglio delle corse, come Boscoreale e Pompei:” Nei prossimi giorni convocherò un summit dei Sindaci taglieggiati dall’Eav per fare fronte comune contro questo scempio dei nostri territori”. “La chiusura per mancanza di personale della linea Napoli-Poggiomarino via Scafati sta diventando una situazione ciclica, sintomo della profonda crisi che il servizio vive da anni se non da decenni. Anche per De Gregorio gli anni iniziano a passare senza che la catena di crisi si spezzi” è l’intervento del presidente del Forum dei Giovani di Scafati Lorenzo Coppa, che denuncia come:” Se arrivassimo a Settembre con una situazione non risolta sarebbe il caos per tutti i pendolari, studenti e lavoratori, che ogni mattina si attivano attraverso i trasporti pubblici. Ci sarebbe maggior traffico nelle strade, i pullman sostitutivi e altre soluzioni come Trenitalia sarebbero poco praticabili visti i problemi di sovraffollamento del caso. Un disastro”.

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