Scafati paese invecchiato, è SOS fuga dei giovani

Pubblicati gli ultimi dati demografici del comune di Scafati, evidente il percorso di invecchiamento della popolazione aiutato anche dalla fuga dei giovani, sempre meno attivi nel nostro territorio.

Scafati comune
Scafati comune

Scafati paese invecchiato, è SOS fuga dei giovani

Nasce ormai anche nei numeri il fenomeno d’invecchiamento della città di Scafati, più anziani e fuga dei giovani fattori determinanti. Sono dati demografici molto preoccupanti quelli registrati dal comune di Scafati in occasione dell’aggiornamento del documento unico di programmazione in vista del prossimo bilancio previsionale. All’interno dell’analisi demografica della relazione sono stati aggiornati i dati inerenti la conformazione generazionale della popolazione scafatese, con risultati in continuità con il periodo storico attuale ma leggermente aggravati da criticità locali. Il primo dato, il più eloquente per sua natura, riguarda la grande impennata dell’indice di vecchiaia negli ultimi 20 anni, che ha visto un incremento dai 51,7 over 65 ogni 100 under 14  nel 2002 ai 122,4 anziani ogni 100 giovanissimi al 31 Dicembre 2021, con un aumento di sette unità solo nell’ultimo anno.

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Altri dati

Per completa analisi, bisogna aggiungere che l’indice di natalità si è abbassato di circa un terzo, passando nel periodo 2002-2020 da 12,2 a 8,3, mentre quello di mortalità si è alzato di un’unità, da 7,1 a 8,0. A questo punto della lettura si potrebbe quindi logicamente pensare ad un invecchiamento tipico delle realtà occidentali, con sempre meno figli a carico (-0,5 negli ultimi 20 anni), e sempre più anziani ( +3183). Niente di più vero, eppure c’è la possibilità di approfondire ulteriormente il discorso, ragionando sui dati dei lavoratori del territorio, i quali sottolineano come esistano al 2021 115,6 lavoratori dai 40 ai 64 anni a fronte di cento under 39, un numero aumentato di ben 40 unità nell’ultimo ventennio. Il ricambio si attesta a 99,4 pensionamenti a fronte di 100 nuove e giovani assunzioni, anche questo numero lievitato di circa 38 unità nel periodo di riferimento.

Il problema è la mancanza di lavoro

Si realizza statisticamente quindi un problema reale di difficoltà di ricezione di lavoro nei giovani nei confronti dei tantissimi conterranei pronti alla pensione. Va aggiunto poi un calo demografico netto negli ultimi 5 anni di oltre 2000 cittadini, che si riferiscono ad un evidente fuga che vede protagonisti i più giovani, che da tempo a Scafati denunciano una realtà generazionale che trova numeri ben evidenti nell’ultimo DUP. “Questi dati sulla popolazione scafatese ci spingono a fare domande più complesse e soprattutto che guardano al futuro.” Dichiara il coordinatore del Forum dei Giovani Lorenzo Coppa, estremamente critico rispetto una spaventosa deriva:” Forse troppo spesso in questa città sono mancate politiche per i giovani, da quelle più legate all’opportunità lavorative, agli aiuti al reddito e alla formazione personale, non ultimo l’interminabile iter per posizionare nuovi computer nella biblioteca del Forum dei Giovani. Puntare su giovani (anche in politica) e su principi di invito e accoglienza potrà vedere invertire questo trend”.

Allarme vivibilità

Concetti condivisi anche da Donato Langone di Scafati Arancione Giovani, che lancia l’allarme vivibilità: “I cittadini più giovani si allontanano a causa del non lavoro ma anche a causa del fatto che la nostra città non offre nulla. Non vi sono luoghi di aggregazione, non ci sono spazi. Ciò che viene realizzato viene sempre dalla partecipazione dal basso grazie alle nostre associazioni che lottano per un territorio migliore. Forse, con un impegno più grande da parte dell’Amministrazione, invece di giocare al cambio dell’assessore, si potrebbero abbassare questi numeri”.

Alfonso Romano