Scafati. In Consiglio Comunale il nuovo piano parcheggi. Tutte le novità

Un giro d’affari stimato in 750 mila euro, per quasi 2500 stalli a pagamento, tra incassi giornalieri e abbonamenti. Al Comune di Scafati viene riconosciuto un aggio del 40% sui ricavi netti, stimato in poco meno di 250 mila euro l’anno. LE TARIFFE

Scafati. Parcheggi
Scafati. Parcheggi

Arriva il nuovo piano della sosta a pagamento. Il Consiglio Comunale è chiamato stasera ad approvare il nuovo piano redatto dall’Acse in collaborazione con il comando della Polizia Municipale guidato da Salvatore Dionisio. Un giro d’affari stimato in 750 mila euro, per quasi 2500 stalli a pagamento, tra incassi giornalieri e abbonamenti. Sono una novità i 35 stalli rosa riservati alle donne in dolce attesa. Previste cinque macro aree, dalla zona centralissima alle periferie, passando per l’area Stadio e Palamangano. Obbligo di esporre il ticket dalle 9 alle 21, domenica esclusa. Nei pressi delle scuole è prevista una tolleranza di venti minuti durante gli orari di ingresso e uscita alunni. In zona centralissima (da corso Nazionale fino a via Giovanni XXIII°, e da via Melchiade passando per via Roma) si pagherà un minimo di 1 euro la prima ora, e 1,5 euro le successive. In questa fascia sono previsti 101 stalli blu, nessun bianco, nessuna agevolazione per i commercianti. In zona centro (parte alta di corso Nazionale, via Martiri D’Ungheria, via De Gasperi, via Della Resistenza, via Galileo Galilei e via Montegrappa) si pagherà 1 euro l’ora, con un minimo di mezz’ora. In quest’area sono 535 gli stalli blu, 30 quelli bianchi. In periferia sostare costerà 50 cent l’ora, con un minimo di 0,25 cent. Il piazzale dello Stadio Vitiello costerà 1 euro l’ora, mentre 1 euro al giorno per l’area del Palamangano (piazzale Mercato). Appena 150 gli abbonamenti previsti, a cui si aggiungono altri 110 individuati presso piazzale Aldo Moro, antistante la villa comunale. Per quest’area è prevista l’automazione in entrata e uscita, e quattro tipologie di abbonamenti: residenti, non residenti, lavoratori e notturno. I residenti pagheranno 50 euro mensili (40 se solo notturno) mentre i lavoratori pagheranno 40 euro al mese. Abbonarsi nelle aree aperte costerà 30 euro ai residenti (300 annuali) e 40 euro ai non residenti (450 euro annuali). Al Comune di Scafati viene riconosciuto un aggio del 40% sui ricavi netti, stimato in poco meno di 250 mila euro l’anno. All’Acse, gestore del servizio, un risultato di gestione di 2.200 euro l’anno. Il servizio necessiterà di 8 dipendenti, tra cui 6 ausiliari, un manutentore e un responsabile del servizio. “Si arriva in consiglio comunale senza un confronto e un ascolto con associazioni di categoria, rappresentanti dei commercianti, attività economiche e sociali, calando un piano dall’alto e senza nessun concertazione – promette battaglia in aula Michele Grimaldi – Si prevedono tariffe estremamente alte per i cittadini, con una tassa indiretta esosa e vergognosa per chi non ha un box o un garage: con cifre completamente fuori mercato per gli abbonamenti, se paragonate anche a città molto più grandi della nostra. A Salerno ad esempio, si va dai 40 ai 120 euro annuali”.
Adriano Falan

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