Angri. Parco arboreo in agonia in Villa. Il flop di “EcoMary”

Angri. Agonia in Villa. A distanza di nemmeno due mesi dall'adozione dello spazio verde non resta quasi più nulla, piante seccate e sradicate e impianto idrico capriccioso

Angri Flop alle politiche ambientali
Angri Flop alle politiche ambientali

Angri. Parco arboreo in agonia in Villa. Il flop di “EcoMary”

Appena qualche mese fa l’assessore delegata Maria Immacolata D’Aniello annunciava con un evento mediatico in diretta dai Giardini di Villa Doria l’adozione delle aiuole all’interno dello storico parco cittadino. Gli alunni della sede angrese del ProfAgri avevano adottato una delle aiuole nei giardini di Villa Doria cercando di dare decoro a un luogo ormai diventato la terra di “chiunque” voglia trasgredire. Una eco interazione tra scuola e territorio tesa essenzialmente a riqualificare anche i piccoli spazi verdi urbani.

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Il fallimento di “EcoMary”

Oggi a distanza di nemmeno due mesi di quello spazio verde, e della piantumazione della piante, non resta quasi più traccia. Anche piante seccate e sradicate e impianto idrico capriccioso. Un altro fallimento di “EcoMary” Immacolata D’Aniello. Manca la manutenzione come un preciso atto d’indirizzo programmatico ma, soprattutto, c’è l’inadeguatezza dell’assessore D’Aniello incapace di gestire le politiche ambientali in città. Il fallimento dell’azione amministrativa passa anche per questa mancata presa di visione di assessori inadeguati al loro ruolo. Grande imbarazzo tra cittadini e addetti ai lavori penalizzata dalla mancanza di competenze e d’idee che latitano da diversi anni.

Luciano Verdoliva