Scafati. Ecco la delibera per i lavori al Palamangano: ora si aspetta lo sblocco dei fondi

Gli uffici comunali hanno concluso il progetto di ristrutturazione del Palamangano verso la agibilità per la serie A1 LBA, ora si aspetta il bilancio

Palamangano, ecco il progetto definitivo di ristrutturazione dell’impianto sportivo che dovrà ospitare il campionato di serie A1 della Givova Scafati Basket. Finalmente per la gioia di cittadini e appassionati è stata pubblicata ieri in albo pretorio la determina dirigenziale n.120 del 2 Agosto, con la quale la responsabile del settore VI “Lavori Pubblici, Manutenzioni e Patrimonio” arch. Erika Izzo ha dato il via alla fattibilità, almeno tecnica, dei lavori di restyling del Palamangano. La conclusione di un primo percorso importante verso la disputa a Scafati del prossimo massimo campionato di basket, iniziato dopo la festa promozione del 14 Giugno, quando la Givova battendo Cantù si è guadagnata la promozione sul campo. Non che finora è stato tutto semplice, anzi, basti pensare che la delibera è stata conclusa sotto assessorato di Avagnano, per essere pubblicata poche ore la sue revoca a Sport e Lavori Pubblici. Sin da subito sull’argomento c’è stata la pressione di un’intera città, vogliosa di vivere una magica stagione sportiva, a cui si è aggiunta la pressione della proprietà della squadra gialloblù, arrivando alle famose parole di patron Nello Longobardi “O giochiamo a Scafati o vendo tutto”. Un ultimatum che ha accelerato la macchina comunale, la quale è stata capace di concludere la prima fase dell’iter tecnico di un progetto che avrà però bisogno ancora di diverso tempo per la sua ultimazione. Come si può leggere all’interno del documento, è stato richiesto per la ristrutturazione di spogliatoi e strutture portanti varie un finanziamento dal valore di 120 mila euro, soldi che al momento non possono essere reperiti attraverso i fondi di spesa corrente. Per questo il prossimo capitolo della storia troverà luogo in consiglio comunale alla fine del mese, quando verrà portato in assise il bilancio previsionale 2022-2024, che sbloccherà le capacità di spesa del Comune. Una volta che anche questo passaggio burocratico sarà stato formalizzato, si passerà ad affidamento dei lavori, e quindi al cantiere. La prima deadline, identificata nella prima settimana di Ottobre, potrebbe essere rispettata, ma servirà una perfezione chirurgica da parte di Palazzo Mayer.” Prendo atto con soddisfazione che finalmente si muove qualcosa. Come avevamo sottolineato fino ad oggi non c’era ancora nulla di concreto. Ora occorre al più presto individuare la copertura economica, peraltro modesta, per affidare i lavori” sono le parole del consigliere comunale di opposizione della coalizione “Insieme per Scafati” Michele Russo, pronto a vigilare sul corretto andamento dei lavori.

Conncetivia voucher 2,5